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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1151
VITTORIA - 30/05/2008
Attualità - Vittoria - Strascichi polemici per vicende urbanistiche

Le lottizzazioni di c.da Lucarella al setaccio di Titta Rocca

L’esperto all’Urbanistica fa rilevare incongruenze di fatti
già al vaglio della Procura della Repubblica di Ragusa
Foto Corrierediragusa.it

S’inaugura domani il campo di calcetto di contrada Lucarella, alle porte di Scoglitti. Un evento solenne e intriso di veleni e misteri di grande portata che Titta Rocca (nella foto), esperto del sindaco Nicosia per l’Urbanistica, non vuole tenere nascosti. Anche perché dal piccolo campo in erba sintetica, nasce un’altra storia relativa a lottizzazioni di una superficie di terreno in zona CS 1 di circa 13 mila metri quadri, datata giugno 2001, dove sarebbero state costruite all’incirca 20 villette (originariamente 50), alcune già assegnate ai proprietari.

Sempre in contrada Lucarella, accanto al campo di calcetto. «C’è parecchia confusione- fa sapere Titta Rocca- mentre estrae da un carpettone alcune note scottanti che confondono ancora di più chi rigetta l’arida materia urbanistica- tanto che è stata interessata la Procura della Repubblica. Il costruttore Caggia ha presentato un esposto contro il dirigente del settore Urbanistica Nunzio Barone».

Tutto sarebbe partito dalla richiesta d’annullamento in autotutela delle concessioni edilizie alla ditta Caggia e ad alcuni proprietari, da parte del dirigente Urbanistica. A seguito di questa richiesta, Caggia ha fatto partire l’esposto in Procura «perché l’avvio del procedimento- si legge in un documento- è del tutto mancante di qualsivoglia presupposto di legge» e per verificare «se ci sia un abuso di potere che potrebbe meritare adeguata sanzione penale».

Sarebbe stata consegnata una concessione a convenzione scaduta, la 235/2006 e la 589/2004. Infatti, secondo i calcoli effettuati, la prima convenzione è stata stipulata nel 1996 (presidente della Commissione edilizia proprio Titta Rocca), scadenza 2001. Nel 2002 è stata chiesta la proroga per altri 3 anni, scadenza 2005. Nella vicenda, dalla prima lottizzazione in poi ci sono vari passaggi. Dalla proprietaria originaria Ersilia Gamberi alla ditta Edilmar, che costruisce 8 villette, alla ditta Caggia, che acquista il terreno nel 2002.

«Questa amministrazione- dice Rocca- viene a conoscenza di quest’ultima lottizzazione solo il 19 gennaio del 2007».
Titta Rocca di recente ha inviato una relazione al sindaco dove evidenzia alcune presunte inadempienze che egli, da «esperto autodidatta» quale si definisce, ritiene meritevoli di attenzione.