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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 849
VITTORIA - 10/06/2014
Attualità - Dall’Amiu alla Sap, cosa è cambiato?

Vittoria sommersa dalla spazzatura

Per Nello Dieli, leader di Patto per Vittoria si va di male in peggio Foto Corrierediragusa.it

Dall’Amiu alla Sap, cosa è cambiato? Per Nello Dieli, leader di Patto per Vittoria, e per tant´altri che la pensano come lui niente! Anzi, si è andati di male in peggio. E Dieli lo dice, anzi lo scrive, senza accalorarsi troppo, quasi con una punta di fatale rassegnazione, come se in questa città il cambiamento non ci dovesse essere mai. Per rendere meglio il concetto di come si presenta Vittoria a meno di anno dal cambio di gestione nella raccolta dei rifiuti, si è munito di macchina fotografica ed ha immortalato alcune delle tante sconcezze che riguardano gli impianti sportivi siti in zona Talafuni. «Condanniamo con forza chi- dice Dieli- con disinvoltura, compie atti contro il patrimonio pubblico ma non ci sentiamo di assolvere chi, invece, dovrebbe tutelare il bene comune e, spesso, dimentica di farlo. E dire che da anni ci vantiamo di essere gli organizzatori dell’Oscar del calcio e poi non siamo nelle condizioni di creare le premesse per «lanciare» i nostri giovani nelle varie discipline sportive. Anche questa attività, spiace affermarlo, è da ritenersi fallimentare».

Dall’Amiu alla Sap sono trascorsi esattamente 8 mesi. Dal pubblico al privato con tante polemiche e altrettanta speranza di vedere cambiare le cose in meglio. «Speravamo che il passaggio fra pubblico e privato- continua Dieli- avrebbe segnato un cambiamento radicale nella gestione dei rifiuti solidi urbani in città. Invece, semplice normale amministrazione, anzi, a volte, solo improvvisazione come nel caso della gestione del verde pubblico. Non ce ne voglia l’azienda, forse il capitolato del contratto non prevede altro, ma i cittadini si aspettavano più qualità rispetto a quello che oggi viene loro garantito. Da anni i cittadini aspettano l’implementazione della raccolta differenziata. Siamo l’unica città, in provincia, a non averla ancora attivata negando così ai cittadini la possibilità di quei benefici ambientali ed economici che la stessa può generare. È ormai noto che una efficace gestione dei rifiuti solidi urbani qualifica una città e una buona amministrazione».

L’insoddisfazione fra i cittadini cresce. «Da qualche tempo- evidenzia Dieli- sembra prendere piede fra i cittadini, l’ipotesi di rifiutare il posizionamento del contenitore della spazzatura nello spazio antistante il proprio domicilio. Una richiesta che sta interessando diverse famiglie che lamentano continuamente la scarsa igiene dei contenitori (non vengono mai puliti e disinfettati) che si presentano, molto spesso, sporchi, senza adeguata copertura e, a volte, anche con enormi crepe. Il fatto poi, di non avere il medesimo colore, non è solo un dettaglio perché, se ben ricordo, l’azienda si era impegnata a sostituire tutti i contenitori presenti in città con altrettanti più nuovi. Come mai ad oggi tale impegno non è stato onorato? Era una semplice promessa o rientrava fra gli obblighi contrattuali? Se così fosse è grave che tale inadempimento ad oggi non sia stato fatto rilevare dagli addetti?»

Sarà un caso o pura coincidenza, ma sta di fatto che quasi in contemporanea con la nota di biasimo di Dieli il sindaco Giuseppe Nicosia ha tirato le orecchie ai responsabili della Sap per quanto riguarda la pulizia delle spiagge e della villa comunale. «Sono assolutamente insoddisfatto – ha dichiarato il sindaco – della pulizia degli arenili e della villa comunale, così come di alcune arterie cittadine, per le quali ho ricevuto lamentele. Nonostante il servizio di igiene urbana sia notevolmente migliorato rispetto al passato, tuttavia non sono ammissibili i ritardi nella pulizia delle spiagge, che con il caldo di questi giorni sono già prese d’assalto dai bagnanti, i quali hanno tutto il diritto di fruire di arenili puliti. Ieri ho visto sporcizia sull’intero litorale di Scoglitti: così non va, Vittoria e i suoi abitanti non meritano una situazione del genere». Quante altre cose non meritano i vittoriesi!