Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 723
VITTORIA - 13/04/2014
Attualità - Singolare proposta di un consigliere del Pd

Idea Macca: "Mandiamo i figli a scuola in bicicletta"!

La proposta indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio. Per l’avvio di tale attività occorrono da 20 a 30 rastrelliere per il posteggio delle biciclette
Foto CorrierediRagusa.it

Vittoria ha un pregio, è una città senza salite né discese: tutta pianeggiante. Ma i vittoriesi adulti hanno un difetto: anche per andare a prendere un caffè a 100 metri, o portare i figli a scuola, non riescono a fare a meno della macchina.

Riuscirà Angelo Macca , consigliere comunale del Pd, a far cambiare mentalità ai vittoriesi? La sua idea-proposta è singolare, da città padana, ma va presa in considerazione e sostenuta. «A scuola, tutti in bicicletta!». L’idea è già sui tavoli del sindaco Giuseppe Nicosia, dell’assessore Piero Gurrieri e del presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco.

«Molte città italiane- scrive Macca- in collaborazione con la Federazione italiana amici della bicicletta, stanno sperimentando con successo la possibilità di andare a scuola in bici. I ragazzi andando a scuola in bicicletta, conosceranno ed apprezzeranno meglio il proprio quartiere e si abitueranno ad una mobilità sostenibile. L’individuazione e la creazione di percorsi per muoversi in sicurezza da casa a scuola, evitando di essere accompagnati in macchina dai genitori, migliorerà la qualità dell´ambiente urbano. Indispensabile l´assistenza dell´operatore o dell´insegnante per i ragazzi più piccoli. Per realizzare tale progetto occorre suddividere i ragazzi in fasce di età, scuola elementare, scuola media e scuola media superiore».

E se i ragazzi sono restii? Pronta la risposta: «Ovviamente gli studenti dovrebbero essere incentivati ad esempio con dei buoni libri. A mio avviso, sono da coinvolgere tutte quelle scuole elementari, medie e superiori provviste di cortili recintati dove poter allocare i posteggi delle biciclette. Propongo all’Amministrazione un avvio sperimentale con le scuole medie e gli istituti superiori, dove i ragazzi essendo più grandi non hanno bisogno di accompagnatori e si sanno muovere meglio per le vie della città. Per l’avvio di tale attività occorrono da 20 a 30 rastrelliere per il posteggio delle biciclette».