Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 859
VITTORIA - 13/03/2014
Attualità - All’Istituto Comprensivo non funziona l’impianto di riscaldamento

Da 8 giorni alunni al freddo al "Portella della Ginestra"

Chiesto al sindaco di effettuare al più presto dei sopralluoghi nelle classi in modo da potersi rendere conto del pessimo stato e verificare di presenza Foto Corrierediragusa.it

"Siamo stanchi di trascorrere le nostre giornate a scuola interamente al freddo e senza riscaldamenti. Ed è ancor più grave che a vivere questa simile situazione siano i nostri studenti".

Il corpo docente, il personale della scuola e tutti i genitori degli alunni dicono basta all’insopportabile condizione di disagio che dall’inizio dell’anno scolastico attanaglia l’ «Istituto Comprensivo Portella della Ginestra» di Vittoria. Ad alzare la voce l’intera scuola, che da tempo chiede notizie all’Amministrazione comunale senza però ricevere alcuna risposta in merito alle inefficienze dell’impianto di riscaldamento.

"Da più di otto giorni – continua il corpo docente - personale e studenti sono costretti a subire disagi a causa della mancanza di combustibile per il riscaldamento. Nonostante ripetute sollecitazioni all’assessorato alla Pubblica Istruzione, il Comune di Vittoria si mostra insensibile a tale problematica, che peraltro si ripete da diversi anni. Come intero corpo docente, insieme ai genitori, ci associamo alla lamentela, senza escludere la seria possibilità di porre in essere altre opportune azioni di protesta al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica. Le condizioni in cui gli studenti sono costretti ad operare rimangono difficili e chiediamo sia al sindaco che all’assessore alla Pubblica Istruzione di effettuare al più presto dei sopralluoghi nelle classi. In modo da potersi rendere conto del pessimo stato e verificare con i loro occhi".