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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 569
VITTORIA - 03/02/2014
Attualità - Una nota dell’ufficio Tributi tranquillizza i contribuenti vittoriesi

Bollettini canone idrico ricevuti in ritardo, niente mora

Le due scadenze del 2023 restano 31 gennaio e 31 marzo 2014. Il dirigente Salvatore Guadagnino spiega: «I ritardi genereranno alcun onere aggiuntivo per i contribuenti, né sarà addebitata alcuna somma a qualsiasi titolo per i pagamenti della prima rata del canone idrico effettuati successivamente al 31 gennaio 2014»
Foto CorrierediRagusa.it

I bollettini di pagamento arrivano, ma in ritardo. Ci sarà da pagare interessi e sanzioni? No. La conferma arriva direttamente da Palazzo Iacono. (foto) Il canone, come avvenuto in passato, è stato suddiviso in due rate con scadenza 31 gennaio 2014, per la prima rata, e 31 marzo 2014 per la seconda rata, ferma restando la possibilità, per i contribuenti che volessero, di pagare in unica soluzione l´intero importo.

«Ci è stato segnalato – comunica Salvatore Guadagnino, dirigente dell´Ufficio Tributi del Comune – che alcuni cittadini, a tutt´oggi, non hanno ancora ricevuto la bolletta oppure l´hanno ricevuta in prossimità della scadenza della prima rata. Si tratta di un rallentamento del recapito che comunque, pur non dipendendo da questa Direzione, non comporterà alcun tipo di aggravio nei confronti dei contribuenti che, pertanto, potranno pagare la prima rata della bolletta idrica, quella che porta la scadenza del 31 gennaio, anche in data successiva. Tale ritardo non genererà alcun onere aggiuntivo per i contribuenti, né sarà addebitata alcuna somma a qualsiasi titolo per i pagamenti della prima rata del canone idrico effettuati successivamente al 31 gennaio 2014. Resta fermo, in ogni caso, l´obbligo di completare il pagamento dell´intero canone entro la data di scadenza della seconda rata e cioè entro il 31 marzo 2014».