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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1048
VITTORIA - 21/01/2014
Attualità - Alla sala Mandarà terzo appuntamento sul «Viaggio tra mente e cervello»

Alzheimer e Parkinson i veri nemici del cervello

Oggi alle 17 il prof. Francesco Iemolo parlerà delle malattie neurodegenerative in forte aumento con l’aumento della età media della popolazione
Foto CorrierediRagusa.it

C’è da preoccuparsi quando cominciamo a dimenticare dove conserviamo gli oggetti? E quando non associamo i nomi alle persone che con cui abbiamo avuto contatti? Sono segni di malattie neurodegerative? Per avere conferme o smentite, e per avviare delle cure preventive, arriva a puntino il terzo appuntamento del «Viaggio tra mente e cervello» organizzato dal prof. Francesco Iemolo (foto) sulla scia dei successi precedenti

In questo caso diventa determinante il ruolo dell’associazionismo quale elemento fondante del principio di sussidiarietà. Ancora una volta le associazioni vittoriesi unite (l’Associazione Prevenzioni Tumori, il Lions Club, l’associazione « per andare oltre», l’associazione «Filo di Seta» ed i rispettivi presidenti Dora Spataro, Franca Campanella, dora Piccione-Morana, Rosa Perupato) stanno dimostrando l’importanza dell’associazionismo nel campo della prevenzione. Il loro motto «Ascoltare il nostro corpo: una sfida per il futuro nel campo della prevenzione» continua con il «Viaggio tra Mente e Cervello» ideato dal prof. Francesco Iemolo. Oggi alle ore 17 presso la sala Mandarà si terrà il terzo appuntamento dal titolo intrigante «Le malattie neurodegenerative: una sfida per il futuro».

«Si parlerà –dice Iemolo- prevalentemente di Demenze e morbo di Parkinson quale momento di formazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi scottanti e di attualità, che rappresentano delle vere e proprie «Epidemie Silenti». Successivamente riferiremo più in dettaglio i contenuti della relazione e l’impatto sugli astanti.

Di cosa si parlerà nello specifico a proposito delle demenze? «Sono patologie- afferma il prof. Iemolo- sempre più frequenti perché sono legate all’invecchiamento. La maggior parte di queste aumenta soprattutto negli ultimi anni di vita, e poiché, come sapete, l’età media della popolazione è in continua crescita, sono patologie in aumento; per molte di queste non ci sono ancora terapie efficaci, quindi sono patologie che hanno un peso molto importante. In passato non si sapeva nulla sui meccanismi che portavano a queste malattie. Invece negli ultimi 20 anni è cambiato molto lo scenario: sono stati fatti progressi nella comprensione dei meccanismi di queste patologie e in alcuni casi abbiamo anche delle terapie efficaci. E’ comunque un argomento ancora in evoluzione».