Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 821
VITTORIA - 23/12/2013
Attualità - Il dibattito sollevato da Santocono e Stracquadanio

Fondi Paes, Dezio e Gulino rassicurano Cna

Il Comune non è mai uscito dall’iniziativa. La Cna soddisfatto, ma chiede di essere concovata dall’ente per concertare il Paes (Piano azione energia sostenibile)
Foto CorrierediRagusa.it

Sul Paes (Piano azione energia sostenibile) previsto dal Patto dei sindaci, l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Dezio (foto) e l’energv del Comune Dario Gulino, rassicuranno la Cna. «Il comune di Vittoria non è mai uscito dall’iniziativa. La Cabina di Regia sul Patto dei Sindaci, da noi contattata, ha assicurato che la sospensione non implica alcun annullamento degli adempimenti posti in essere sino ad ora e che la posizione di firmatario del patto è tuttora valida, così come la delibera della giunta comunale con cui, a suo tempo, decidemmo di aderire al Covenant».

E’ la risposta tempestiva che arriva da palazzo Iacono alle perplessità espresse da Giuseppe Santocono e Giorgio Stracquadanio, nel vedere il comune di Vittoria «sospeso per scadenza terminata».

«Premesso – dichiarano Dezio e Gulino - che riteniamo utile l’intervento critico della Cna sull’argomento, facciamo presente che l’amministrazione comunale ha inteso aderire da subito alla causa ambientale del Patto dei Sindaci, sia per contribuire alla riduzione della CO2, sia per ricevere i finanziamenti destinati alla sostenibilità energetico-ambientale. Il comune di Vittoria è stato uno dei primi in Sicilia ad aderire al Patto dei sindaci, e lo ha fatto il 27 ottobre 2011, dopo aver predisposto tutta la documentazione necessaria. Il Patto impone la redazione e la pubblicazione del entro un anno dalla data di adesione; l’amministrazione comunale ha deciso di attendere i finanziamenti da parte della Regione Sicilia attraverso i fondi Pac, in modo da non gravare sulle tasche dei cittadini».

La Cna si ritiene soddisfatta dalla risposta rassicurante, ma chiede di essere convocata dal Comune per concertare il Paes. «Non dobbiamo rassegnarci al declino. Nessuno nega che la situazione sia difficile, ai limiti dell’insostenibilità, ma ci sono i margini per venirne fuori». E’ questa la replica del presidente della Cna territoriale di Vittoria, Giuseppe Santocono, all’assessore comunale Dezio e all’energy manager Gulino sulla vicenda del Paes. «Esistono almeno due percorsi di risalita – dice in proposito Santocono – puntare sulla green economy che potrebbe rilanciare un volano di crescita fondamentale come l’edilizia; ridare slancio al «made in Italy», in particolare l´agroalimentare. Il Patto dei sindaci è una grande opportunità; è positivo il fatto che «la cabina di regia sul Patto dei sindaci» abbia assicurato, come affermato da Dezio e Gulino, che la sospensione di Vittoria non implica alcun annullamento degli adempimenti posti in essere sino ad ora e che la posizione di firmatario del patto è tuttora valida. Bisogna però essere convinti che per ripartire bisogna tenere in piedi il mercato territoriale. I consumi non possono continuare a deprimersi, altrimenti la recessione sarà più forte di qualsiasi altro messaggio e anche l’immagine della città finirà per appannarsi definitivamente».


Abbiamo diverse proposte per il futuro e ci auguriamo di poterci confrontare con chi governa (a vari livelli). Attendiamo di essere convocati per concertare il Paes (Piano azione energia sostenibile) previsto dal Patto dei sindaci. La Cna non rinuncia a far sentire gli umori e i suggerimenti della micro imprenditoria artigiana, quella che, dati alla mano, continua a rappresentare il motore della nostra economia».