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VITTORIA - 21/12/2013
Attualità - La denuncia, ancora una volta, arriva dalla Cna

Vittoria fuori da patto sindaci fondi Paes

Santocono e Stracquadanio, rappresentanti della Cna, chiedono al sindaco Nicosia spiegazioni sul perché il comune è stato messo in disparte dai benefici previsti da un decreto regionale
Foto CorrierediRagusa.it

Il «patto» dei sindaci è stato siglato, ma il Comune di Vittoria nell’elenco dei beneficiari non c’è. Perché risulterebbe «firmatario sospeso per scadenza terminata». Ancora una volta, lo «scappellotto» alla giunta guidata da Giuseppe Nicosia giunge dalla Cna, autentica spina nel fianco quando c’è da biasimare, ma dispensatrice di riconoscimenti in caso buone azioni dell’amministrazione comunale. Se dovesse risultare a vero, quanto affermano Giorgio Stracquadanio e Giuseppe Santocono, presidente e direttore, al sindaco Nicosia, reduce dalla furibonda questione risolta con il vice sindaco Filippo Cavallo (otto giorni fa dimissionario) avrebbe più di un «cicchetto» da fare all’assessore competente e ai funzionari che non hanno evitato questa beffa che farebbe perdere la somma di 61 mila e 316 euro al comune. Briciole, d’accordo, ma in tempi così magri si raccatta di tutto per sbarcare il lunario!

«Con il decreto 4 ottobre, pubblicato nel Supplemento ordinario n.1 della Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia del 13 dicembre 2013, è stata programmata la ripartizione delle risorse per «Promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci». A Vittoria sono stati riconosciuti complessivamente 61.316 euro. fondi che saranno assegnati solo se il Comune ha effettuato spese relative al raggiungimento del programma, tra queste la redazione del Paes (Piano d´azione per l´energia sostenibile), cioè il documento che indica come migliorare l´efficienza energetica degli edifici pubblici e privati tramite l’utilizzo delle fonti rinnovabili abbattendo le emissioni di Co2».

Santocono e Stracquadanio sono andati a smanettare su internet, precisamente sul sito www.pattodeisindaci, e che cosa scoprono? «Che il Comune di Vittoria risulta «firmatario sospeso per scadenza terminata». La cosa ci preoccupa un tantino –scrivono Santocono e Stracquadanio- non solo per l´ipotetica esclusione dei contributi previsti dal decreto ma soprattutto per l´ipotizzabile privazione dei contributi europei previsti dal Patto e per l´eventuale perdita di importanti ricadute economiche alla luce di una crisi devastante che sta colpendo il comparto dell´edilizia vittoriese. Vorremmo capire come mai risultiamo firmatari sospesi per scadenza terminata, se c´è la possibilità di rientrare e come ci si sta attivando per farlo».

Secondo una breve cronistoria fatta dalla Cna, «il patto dei sindaci è importante per le numerose imprese del comparto costruzioni perché permette una corsia di accesso facilitato ai finanziamenti europei per quei comuni capaci di progettare e attivare risparmio ed efficienza energetica. Il 27 ottobre del 2011 il Comune di Vittoria firmò il Patto e il 10 dicembre presentò alla città l´iniziativa. La Cna ritenne il progetto importante soprattutto per le ricadute sul contesto produttivo locale in particolare per il settore edile. Infatti, i settori interessati sono diversi: dalla progettazione con i servizi di consulenza, alla fornitura e installazione di impianti a fonti rinnovabili, dai materiali per l’edilizia e la loro posa, fino ad arrivare alle diverse soluzioni per l’efficienza energetica. Infatti, si invitò l´Amministrazione ad attivarsi subito per avviare tutte le azioni previste e la Cna si rese disponibile affinché gli obiettivi e le scadenze fissate dal Patto potessero essere raggiunti». Adesso la sorpresa della sospensione. Chi è il responsabile?