Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1059
VITTORIA - 02/12/2013
Attualità - Aumenta la paura per la recrudescenza ciminale

Il sindaco Nicosia accusa: "Più carcere per i delinquenti"

Il primo cittadino preoccupato per il forte aumento di scippi e rapine. Stupore per il fatto di vedere libera la donna che ha guidato la gang nello scippo alla vecchietta. «L’anziana è ancora in ospedale, la delinquente a casa» Foto Corrierediragusa.it

«Contro il dilagare del crimine servono più forze dell’ordine e maggiori tutele normative». L’appello è del sindaco Giuseppe Nicosia (foto). Ogni tanto la goccia fa traboccare il vaso, se ne parla un poì, poi cala di nuovo il silenzio. L’ondata di microcrimine che ha sommerso la città di Vittoria in queste ultime settimane. «Sugli organi di informazione- commenta Nicosia- non si parla altro che di cronaca». Ma i giornali, si sa, sono lo specchio della società. Mettono in vetrina il meglio da offrire. E Vittoria, in questa stagione, offre solo fango criminale che danneggia l’immagine e mortifica i cittadini sempre più indifesi e i lavoratori onesti. Gli arresti fanno statistica, ma le scarcerazioni oppure la custodia in casa, produce altra criminalità, tanta malavita che ci vorrebbe l’esercito per contrastarla. Le forze dell’ordine, sempre di meno, si ritrovano ad arrestare sempre le stesse persone.

Leggiamo cosa dice il sindaco Giuseppe Nicosia, il capo della città più irrequieta della provincia: «Sulle pagine della cronaca di Vittoria di oggi (sabato, ndr) quattro notizie su sei sono relative a piccola ma odiosa criminalità ai danni di anziani, famiglie e abitazioni. L’ultima in ordine di tempo è la rapina in casa di una sessantacinquenne. Purtroppo, in maniera quasi grottesca, nelle stesse pagine si legge che la maggiorenne arrestata martedì per essersi macchiata di un crimine odioso come lo scippo, a distanza di tre giorni, dopo la convalida dell’arresto, è già a casa sua, mentre la vittima del reato è ancora in ospedale. Questo fa perdere fiducia nelle istituzioni. A questo punto, a poco servono gli sforzi immani compiuti da polizia, carabinieri e guardia di finanza, ridotti al lumicino da una politica nazionale dissennata che taglia mezzi e risorse. Purtroppo, la legislazione processual-penalistica è frutto di quella politica nazionale che non riesce a guardare alle esigenze di sicurezza della collettività e lascia che i cittadini vengano massacrati da orde di barbari. Allora, o si mette mano al rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, in particolare a Vittoria e nelle altre realtà a rischio, e contestualmente si rafforzano le tutele e le norme punitive e rieducative del delinquente, facendo in modo che, una volta scontata la pena, torni ad essere una mela sana all’interno della società, oppure assisteremo sempre più al degrado di una politica nazionale totalmente scollata dalla realtà».

Il sindaco, nello stesso tempo, ha manifestato plauso nei confronti della Guardia di finanza di Vittoria che ha scoperto e sequestrato la discarica sulla 115. «Da parte nostra, abbiamo chiesto alla polizia municipale di intensificare i controlli ambientali – ha continuato il sindaco – ed i primi, positivi risultati, sono già stati ottenuti, tanto che la polizia municipale ha già elevato alcune sanzioni; inoltre, stiamo avviando un sistema di monitoraggio con telecamere, per debellare o, quanto meno, arginare questo deprecabile fenomeno. Speriamo, quindi, che in futuro possano esserci altri interventi come quello compiuto dalla Gdf di Vittoria, così come, da parte nostra, intendiamo continuare ad agire con fermezza contro quegli incivili che non si fanno scrupolo di deturpare la città ed il suo territorio».