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VITTORIA - 28/11/2013
Attualità - Trattative frenetiche per impedire manifestazione 8 dicembre

Blocchi stradali Forconi: si eviteranno?

Il ministro dei Trasporti favorevole a trovare un’intesa i favore dei manifestanti. Giombarresi: «Non risponderemmo di problemi di ordine pubblico. Questa protesta ci farà morire di fame»
Foto CorrierediRagusa.it

Protesta dei Forconi e blocco stradale, da Roma arrivano buone notizie, ma come saranno accolte nella provincia di Ragusa? E’ stato siglato un protocollo d’intesa tra le associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, il ministro Maurizio Lupi ed il sottosegretario di Stato, Rocco Girlanda. Le parti si sono incontrate al fine di valutare le risposte del Governo in merito alle problematiche evidenziate nelle rivendicazioni che hanno portato alla proclamazione del fermo dei trasporti che dovrebbe scattare alla mezzanotte dell’8 dicembre.

In provincia di Ragusa il Movimento Forconi, capeggiato dal leader Mariano Ferro, sta già organizzando le barricate sulle strade per paralizzare la circolazione. Proprio come successe la volta scorsa. Questa strategia ha provocato la reazione negativa delle associazione dei concessionari ortofrutticoli di Vittoria, Sicli e Santa Croce Camerina. Un no secco per evitare che alla crisi in atto si aggiunga la paralisi totale. Un blocco stradale inutile, è stato detto: è come mirare ponente e colpire a levante. Perché la merce agricola va raccolta e venduta subito, nel giro di 24/ 36 ore. Un giorno di più e tutto va al macero. Che senso ha questa protesta al sud, hanno detto i produttori e commercianti agricoli, ora che i prezzi nei nostri mercati ruotano al di sopra dell’euro? Si vuole affondare l’agricoltura locale per favorire la concorrenza straniera?

Vista così, in effetti, la protesta del blocco stradale sembra un’operazione autolesionista. Non sarebbe più proficuo andare a paralizzare le strade che portano a Montecitorio e a Palazzo Madama. E’ li che bisogna manifestare, nel cuore dei processi decisionali, dove non si decide niente e si producono solo parole e litigi inutili mentre il Paese affossa.

E nell’attesa che il prefetto Annunziato Vardè faccia conoscere le sue valutazione in seguito all’appello ricevuto dal mondo produttivo della provincia di Ragusa, lunedì il Consiglio comunale di Vittoria si riunirà all’interno del mercato ortofrutticolo di Fanello. Si estende il coro del no alla protesta dei Forconi. «Non risponderemo di quello che potrà accadere- si lascia andare Filippo Giombarresi (foto), presidente dei Concessionari di Vittoria- la gente è esasperata con questa protesta ci facciamo del male da soli».

Ma torniamo ai termini dell’accordo con il ministro Lupi, che ha «confermato il pieno ripristino delle agevolazioni sulle accise per il gasolio da autotrazione ed ha assunto, a nome del Governo, precisi impegni per contenere l’uso distorto del cabotaggio e del distacco transnazionale, per il rispetto dei tempi di pagamento, per il mantenimento di misure che possano ridurre il costo del lavoro (Inail) e per aprire un tavolo tematico sui problemi delle Isole».

Il ministro, inoltre, «ha assicurato che, in tempi immediati, organizzerà un incontro con il Ministero degli Interni per meglio disciplinare la circolazione stradale in caso di precipitazioni nevose; in maniera analoga ha garantito il suo intervento per una verifica del predisponendo calendario dei divieti di circolazione in modo tale da introdurre le condizioni che possano favorire un incremento di competitività delle imprese di autotrasporto italiane».

Le associazioni sindacali Unatras e Anita valutano positivamente l’insieme degli interventi contenuti nel protocollo d’intesa e proporranno ai propri organi la ratifica della sottoscrizione e la conseguente revoca del fermo. Basta tutto questo ai Forconi delle provincie di Ragusa e Siracusa per revocare i blocchi stradali tanto temuti?