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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 805
VITTORIA - 29/04/2008
Attualità - Vittoria - Numerose le adesioni contro la ricerca del gas

Parte il fronte del «no» alle trivellazioni di Sciannacaporale

Sott’accusa l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente che ha disertato il vertice di lunedì alla Provincia Foto Corrierediragusa.it

Il giorno della protesta corale, sentita e partecipata contro le trivellazioni di Sciannacaporale. C’è anche l’Mpa di Vittoria, a fianco del sindaco Nicosia. C’è pure il deputato regionale Carmelo Incardona, reduce da un incontro positivo e collaborativo con Nicosia, c’è Legambiente e tutte le altre forze ambientaliste, i consiglieri del Pdl, quelli della Sinistra arcobaleno e quelli della maggioranza, gli ex sindaci di Vittoria e, si pensa, anche gran parte della società civile che vuole dire no alle perforazioni; che la Panther assicura volere svolgere a regola d’arte. Nel dubbio, Vittoria le vuole bloccare.

Lunedì 28 a viale del Fante c’è stato un vertice definito interlocutorio. Gli sguardi furenti di Nicosia e dei tecnici della Panther hanno evitato di incrociarsi per ovvi motivi. Per certi versi l’incontro è stato definito, a ragione, «pilatesco». Perché mancava il soggetto principale, ovvero l’assessorato regionale al Territorio e ambiente, assente benché convocato, con i dirigenti che hanno indotto l’assessore Rosanna Interlandi a firmare il decreto che dava il via libera alle trivellazioni bloccate dal decreto di revoca del Tar giunto sabato scorso. Fra tanti prudenti «non mi pronuncio», è stato piuttosto coraggioso il parere espresso a mezze frasi da parte del tecnico del Genio Civile Rosario Ruggeri, circa qualche fondato pericolo derivante dalle trivellazioni. Per il resto spallucce, tutti in attesa dei pareri competenti.

Il presidente Franco Antoci e il sindaco Nello Di Pasquale attendono che si pronunci l’assessorato regionale prima di prendere posizione. Anche l’Arpa non si sbilancia più di tanto. Pareri regionali che, salvo un miracolo del neo presidente Lombardo, arriveranno alle calende greche, conoscendo la proverbiale celerità con cui agiscono i dirigenti di quell’assessorato. Prepariamoci a uno scontro istituzionale fra il comune di Vittoria e la società texana che deve effettuare le trivellazioni.