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VITTORIA - 18/09/2013
Attualità - A Palazzo del Governo vertice voluto da Annunziato Vardè

Legalità Mercato: incontro in Prefettura

Dopo le polemiche e le indagini della Guardia di finanza, il prefetto ha chiesto chiarimento agli amministratori. Saranno stipulati protocolli d’intesa per garantire legalità, igiene e salute
Foto CorrierediRagusa.it

Troppe dicerie e molta confusione sul mercato di Vittoria, motivo per cui il prefetto Annunziato Vardè (nella foto con il capo di Gabinetto Marinella Iacolare) ha voluto incontrare l’Amministrazione comunale per chiedere chiarimenti e verificare se tutti gli input dati in questi ultimi anni dalle indagini della Guardia di finanza sono stati recepiti e rispettati. Ecco allora l’incontro tra prefetto e amministrazione che si è svolto nel Palazzo del Governo a Ragusa con la partecipazione anche della Direzione della Vittoria mercati srl.

"Abbiamo voluto affrontare- riferisce l’ufficio del prefetto Vardè- le principali criticità esistenti, con particolare riferimento alla formazione della mercuriale ed alla sua diffusione, agli avvisi di vendita, al ruolo dei commissionari e ad altre problematiche". Tutta materia sulla brace che tante polemiche ha provocato al comparto, molte delle quali non hanno fatto bene alla categoria.

Alla riunione hanno partecipato il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Alessandro Cavalli, il sindaco Giuseppe Nicosia ed il vicesindaco Gilippo Cavallo, l’assessore all’Agricoltura Gianni Caruano, il comandante della Polizia municipale Cosimo Costa, il funzionario della direzione del mercato Walter Cavanna ed i componenti della società di gestione del mercato Giuseppe Sulsenti ed Emanuele Garrasi, quest’ultimo presidente della Vittoria mercati.

«Le problematiche –rivela la Prefettura- sono state esaminate in un confronto sereno e costruttivo, a conclusione del quale l’Amministrazione comunale si è impegnata a proseguire le già avviate iniziative finalizzate a garantire la massima trasparenza alle operazioni commerciali svolte all’interno del mercato ed a fronteggiare alcune «storiche» criticità di funzionamento dello stesso, al fine di eliminare eventuali distorsioni del sistema, peraltro già oggetto di attenzione anche da parte della Guardia di Finanza».

Il presidente della Mercati srl Emanuele Garrasi, è parimenti soddisfatto dell’esito dell’incontro. «Siamo in linea con le strategie della Prefettura e con le prospettive di sviluppo e crescita della struttura. Il prefetto Vardè ci ha chiesto chiarimenti su come si svolgono alcune operazioni di mercato per evitare che molte voci risultassero fuorvianti».

Per dare contenuti alle parole, Garrasi ha chiesto di siglare un protocollo di legalità da fare firmare a tutti i soggetti che a qualsiasi titolo si lavorano nella struttura. Per tale documento si attende il parere definitivo del Ministero dell’Interno. «Al mercato- continua Garrasi- transita un terzo della produzione ortofrutticola del territorio. I controlli non ci fanno paura, ben vengano, aiutano a rispettare la legalità e far crescere la commercializzazione dentro il mercato. Anzi, abbiamo chiesto all’Asp un protocollo attraverso il quali si migliori l’igiene e la sicurezza alimentare».

Sempre in favore della struttura, la Giunta municipale ha approvato il primo stralcio del progetto esecutivo per la realizzazione del deposito delle cassette al mercato ortofrutticolo di Contrada Fanello.
«L’importo complessivo di duecentoventi mila euro, finanziato con fondi del Bilancio comunale – spiega Giovanni Caruano, assessore comunale ai Mercati – consentirà di realizzare il primo blocco contenente dieci box. Il deposito degli imballaggi sarà ultimato in tempi ridotti al massimo. L’opera completa prevede un impegno di seicentotrentacinque mila euro, per complessivi venticinque box. Il mercato, come più volte suggerito, deve fare il salto di qualità. Eliminare gli imballaggi dalle strade interne è, intanto, un gesto di equità nei confronti di chi non lo fa e rispetta le regole, ma, soprattutto, è una misura minima necessaria per rispettare pienamente le norme igienico sanitarie e di sicurezza. Né possono essere tollerati parcheggi di auto e camion nei luoghi delle transazioni dei prodotti. Credo che siamo sulla strada giusta. Ringrazio l’assessore Angelo Dezio e l´ufficio Lavori pubblici per la celerità con la quale hanno predisposto il provvedimento».