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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 988
VITTORIA - 16/09/2013
Attualità - La notizia comincia a fare il giro negli ambienti floricoli

Crisi: la «Daiana fiori» trasloca a Catania

Il mercato dei fiori ipparino è attratto da un comprensorio formato dai comuni di Acate, Comiso, Santa Croce Camerina e Ragusa. La Daiana gestisce l’asta delle vendite
Foto CorrierediRagusa.it

La «Daiana fiori», la storica cooperativa floricola vittoriese che opera all’interno del mercato dei fiori, il prossimo 14 ottobre aprirà i battenti al mercato di Catania. Non andrà via definitivamente dal centro ipparino, ma la decisione dell’imprenditore Salvatore Iemolo, rappresentante legale della grossa cooperativa, potrebbe creare un vuoto all’interno della struttura mercantile, oltre che un freno per lo sviluppo che il mercato ha avuto in quest’ultimo ventennio.

La Daiana fiori gestisce l’asta dei fiori in un mercato dove operano molti imprenditori floricoli e dove grande è l’attenzione del comprensorio formato da comuni come Santa Croce Camerina, Acate, Comiso e Ragusa. Insomma, c’è il fondato rischio di perdere una grossa fetta di commercializzazione se si tiene conto che i maggiori acquirenti di fiori potrebbero spostarsi nel grosso centro etneo.

Anche se la decisione di Salvatore Iemolo sta passando sotto silenzio in vista della data storica del 14 ottobre, secondo alcune voci piuttosto fondate, i motivi della scelta sarebbero da ricercare nella scarsa attenzione del Comune rispetto alle carenze strutturali che il mercato presenta. I rapporti fra Iemolo e l’amministrazione comunale si sarebbero incrinati? Eppure il 25 marzo 2013 la Giunta amministrativa ha deliberato il rinnovo della concessione alla Daiana Fiori, unitamente alla Coop Agro Evolution; alla Top Flora; alla Cov arl; alla Iemolo Barbara & C.s.a.s. fino al 31 dicembre 2013.

Per la cronaca, il Mercato dei fiori di Vittoria, sito sempre in contrada Fanello in un’area di 10 mila metri quadri (di cui 5 mila coperti), è un mercato alla produzione inserito nel contesto di un grande insediamento di coltivazioni in serre dell’Italia. Al suo interno vi operano circa 700 produttori. Dal 1979 il mercato svolge la sua attività su iniziativa di due cooperative che cominciano l’avventura grazie a un’area concessa dal Comune di Vittoria. Sin da quanto esiste, il mercato dei fiori funziona con il sistema della vendita all’asta, concepito sul modello delle aste olandesi con orologio. Tale sistema viene considerato dai produttori il più trasparente tenuto conto che il prezzo di vendita della merce viene segnato dall’orologio con la certezza che quello è il vero prezzo di mercato in quel momento. Come sarà il mercato dei fiori di Vittoria dopo la partenza della Daiana Fiori?