Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1446
VITTORIA - 19/08/2013
Attualità - L’amministrazione comunale avrà l’occasione per realizzare grandi progetti

"Zona franca": per Vittoria una occasione di sviluppo

Sarà Angelo Fraschilla, ex direttore dell’Emaia, a predisporre il calendario degli incontri con le associazioni di categoria
Foto CorrierediRagusa.it

Per beneficiare della «Zona Franca» bisogna avere un marchio non positivo, ma stavolta non tutti i mali vengono per nuocere. La Zona Franca di cui gode la città di Vittoria è una grande opportunità di sviluppo economico che il territorio non può farsi scappare. In questi prossimi 3 anni che mancano alle elezioni, l’amministrazione comunale avrà l’occasione per realizzare grandi progetti e riscattare le inadempienze registrate in questi ultimi anni. «E’ una realtà- dice il sindaco Giuseppe Nicosia- dal 26 agosto ci confronteremo con le associazioni di categoria sia per raccogliere pareri e suggerimenti da trasfondere poi negli atti amministrativi. Ricordo agli imprenditori che si tratta di un’opportunità storica, che prevede una detassazione totale per i primi cinque anni e l’abbattimento dei costi di lavoro fino a quattordici anni».

Parole di grande fiducia in un momento di grande sconforto. E se alla progettazione di questa grande opportunità di sviluppo economico del territorio è stato chiamato un esperto che si chiama Angelo Fraschilla (foto), c’è da stare certi che le opportunità potranno diventare realtà. Sarà proprio Fraschilla, infatti, ex direttore dell’Emaia, a predisporre il calendario degli incontri con le associazioni di categoria.

Il sindaco stringe i tempi. «Invito i rappresentanti dell’imprenditoria a farsi avanti per utilizzare questa opportunità, che si tradurrà in occasioni di lavoro e in sviluppo economico del territorio. Le linee guida che abbiamo tracciato sono: priorità al settore della trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli, all’artigianato, all’imprenditoria giovanile, al settore socio-sanitario e, seppure in misura minore, al settore alberghiero. Abbiamo scelto di dare priorità alle imprese esistenti, ma prevederemo incentivi anche per le nuove imprese, pure se provenienti da fuori, a patto che utilizzino manodopera locale.

La zona ricompresa va da Via Milano verso il perimetro extraurbano, fino al parco di Serra San Bartolo e a Montecalvo, e lateralmente abbraccia la zona della circonvallazione (zona artigianale) e l’area di Fanello (Mercato ortofrutticolo e Mercato dei fiori). È previsto un sostegno di dieci milioni di euro (fondi statali e regionali). Per quanto riguarda la quota destinata a piccoli interventi regionali di riqualificazione urbana, stiamo proponendo la ristrutturazione e la riqualificazione del Mercato dei fiori e la riqualificazione degli ingressi cittadini, primo fra tutti quello da Acate. Mi auguro che le imprese si attivino subito per verificare nei nostri uffici le opportunità offerte dalla Zona franca: siamo già pronti per un confronto a tutto campo con le organizzazioni di categoria».