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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1141
VITTORIA - 08/07/2013
Attualità - Passaggio della Campana al Villa San Bartolo tra Franco Iemolo e Franca Campanella

Lions Vittoria, dopo 40 anni di vita il presidente è donna

Rimarcati i concetti solidaristici a favore dei più deboli. Ha avuto grande successo l’iniziativa contro la sete in Africa «Un pozzo per la vita»
Foto CorrierediRagusa.it

Svolta epocale al Lions Club di Vittoria nell’anno del quarantesimo anniversario. Nel corso della cerimonia del passaggio della Campana, una donna è stata eletta presidente del Club. La dirigente scolastica Franca Campanella succede al primario di Neurologia del «Guzzardi» di Vittoria Francesco Iemolo (nella foto a destra della neopresidente). Franca Campanella è la prima donna a rivestire la carica di presidente.

La cerimonia del passaggio della Campana si è svolta a villa San Bartolo alla presenza di numerose autorità. Il Club ad inizio di cerimonia ha premiato i due medici Vincenzo Cultrera, per i 35 anni di iscrizione, e Vincenzo Gallenti per i 15 anni di permanenza nel Lions. Ai due artisti Alfredo Campo e Arturo Barbante è stata donata una targa ricordo per la disponibilità manifestata in favore del Lions.
Al di là dell’aspetto ricreativo, i dirigenti del Club hanno messo in risalto l’attività sociale e solidaristica in favore delle fasce più deboli, fra cui il nobile progetto internazionale denominato «Un pozzo per la vita», illustrato da Vittorio Campo, che mira a debellare la sete nell’Africa.

Il professore Iemolo nel suo intervento di commiato ha sottolineato il ruolo del Lions basato sul concetto della sussidiarietà e dell’eticità che deve prevaler sulla legalità. Tra le iniziative svolte sotto la sua presidenza, il libro per i non vedenti curato dal medico Attilio Denaro; il contributo per non fare morire il premio «Ninfa Camarina»; il convegno sulla dislessia a cura del medico Pippo Zappalà; il convegno sull’artista Arturo Di Modica; il restauro della cappella del Calvario, l’impegno a contribuire alla realizzazione del progetto di recupero dei libri della biblioteca e dell’archivio storico della Basilica di San Giovanni, testi che se andassero perduti cancellerebbero gran parte della storia della città.

Anche il neo presidente Franca Campanella ha puntato il suo discorso sulla solidarietà, soprattutto in questo momento di crisi che vede in forte aumento la disoccupazione giovanile. «Occorre pensare e progettate il bene comune al servizio della società e dei più deboli, cominciando dal combattere l’analfabetismo, fenomeno in forte espansione negli ultimi anni»- ha detto la presidente Campanella.