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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 513
VITTORIA - 12/06/2013
Attualità - I fatti si riferiscono all’aprile del 2009. Dovrà risarcire circa 50 mila euro

Diffamazione, Francesco Aiello condannato a risarcimento

"Sono senza parole" ha detto l’interessato. Per Peppe Nicosia non "c’è niente da gioire quando una persona viene condannata ma è giusto che chi viola la legge risponda del suo comportamento"

Condanna per diffamazione per Francesco Aiello. L’ex sindaco e parlamentare regionale dovrà infatti pagare circa 50 mila euro tra risarcimento al comune di Vittoria e spese processuali. La notizia è stata diffusa dal sindaco Peppe Nicosia dopo la sentenza emessa dal Tribunale di Ragusa che ha ritenuto colpevole Francesco Aiello per quanto da lui affermato in tre diverse occasioni: il 25 marzo, l’8 aprile e l’8 maggio del 2009. Aiello è stato infatti riconosciuto colpevole di diffamazione nei confronti del sindaco Nicosia parlando di gruppi malavitosi nel corso della campagna elettorale, di incarichi, compensi e posti di lavoro e di altre attività amministrative lesive della condotta morale di Nicosia.

Aiello dovrà dunque pagare 8 mila euro di multa, il risarcimento dei danni al comune per 10 mila euro e di 20 mila euro al sindaco Nicosia oltre alle spese processuali. Lapidario il commento di Peppe Nicosia: «Non c’è niente da gioie quando una persona viene condannata ma è anche giusto che chi sbaglia debba rispondere dei propri errori perché questa è l’esigenza rieducativa dello Stato e della pena nei confronti di chi viola il codice penale. Difronte alle pure contumelie ed alla diffamazioni non ci si può trincerare dietro la critica politica perché un cardine del vivere civile è il rispetto della persona».

Francesco Aiello da parte sua si è detto «sorpreso» della condanna che ha giudicato «dura, aspra, insolita. Non solo e non tanto per i soldi. Venderò la casa, ancora con il mutuo in corso e risarcirò quel comune che ho voluto difendere. Tutto questo mi destabilizza e mi crea angoscia. Valuterò cosa fare nelle prossime ore».