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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 689
VITTORIA - 21/05/2013
Attualità - Si tratta della solita zona già bonifica e riempita di rifiuti

Discarica di Boscopiano sequestrata

Un’area agricola di 35 mila metri cubi piena di rifiuti di ogni genere
Foto CorrierediRagusa.it

Un sito destinato a essere per sempre discarica abusiva. Segnalato, sequestrato, sanzionato. Per l’ennesima volta la Polizia municipale ha constatato un altro reato. In contrada Boscopiano, un terreno agricolo largo 50 metri; lungo 30; profondità metri 25, per una cubatura complessiva di 35.000 metri cubi. Il terreno (nel fotomontaggio come è adesso e come era prima) era riempito da migliaia di metri cubi di rifiuti di ogni genere. Il sito è stato di nuovo sequestrato. «Si tratta – spiega il comandante Cosimo Costa - di un’area già oggetto di sequestro e comunicazione di rito all’Autorità giudiziaria alla fine del 2005, per coltivazione di cava abusiva a carico di una impresa comisana. Il vuoto lasciato dal prelievo di materiale sabbioso è stato utilizzato da ignoti, nel corso degli anni, come discarica di rifiuti, riempiendo quasi per intero la cava di materiale di cui non si conoscono, per la parte ormai coperta, l’origine e la pericolosità. Il sito è destinato anche a discarica a cielo aperto, costituita per lo più da materiale derivante da demolizione o ristrutturazione di edifici e di altro materiale di rifiuto urbano, pericoloso e non, che formano il perimetro del sito, con un grave pericolo di inquinamento del suolo». L’Autorità giudiziaria procedente, a cui è stato immediatamente inviato il fascicolo per la convalida, ha delegato gli operatori di Polizia municipale ad eseguire ulteriori accertamenti per individuare i responsabili dell’inquinamento e i proprietari dell’area.

«In materia ambientale –continua il comandante Costa- prosegue l’attività di controllo del territorio in particolare quella concernente la verifica dei siti già segnalati o sottoposti a sequestro, per i quali è in corso l’attività di bonifica a seguito del protocollo d’intesa tra la Provincia Regionale di Ragusa e i Comuni per il servizio di rimozione e smaltimento di rifiuti contenenti cemento-amianto». Di certo, maggiori informazioni riguardo alle pratiche per smaltire legalmente i rifiuti di amianto che si trovano a tonnellate nelle case e nelle campagne di ogni vittoriese, sarebbero molto utili al riguardo. Come sarebbe opportuno predisporre qualche norma per rendere meno costoso lo smaltimento alla gente che si ritrova con questi rifiuti ingombranti. Di sicuro si eviterebbe lo smaltimento in maniera illegale e pericolosa. «Anche nel settore degli abusi edilizi- conclude il comandante Costa- vi sono diversi accertamenti in corso, sia nella zona costiera, ed hanno comportato sanzioni amministrative per violazione della normativa regionale sui gazebo e le tettoie, nonché notizie di reato per realizzazioni di lavori edili in assenza di permessi».