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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 754
VITTORIA - 09/04/2008
Attualità - Vittoria- Illustrata la delibera 88 dell’11 febbraio 2008

Vittoria e Chiaramonte nella Soaco con il 5% ciascuno

L’annuncio avvenuto nei municipi dei due enti locali alla presenza degli amministratori Foto Corrierediragusa.it

Vittoria e Chiaramonte Gulfi sono entrati nella Soaco, la società che gestirà l’aeroporto di Comiso. L’ufficialità dell’evento, nel corso della presentazione avvenuta prima nel municipio di Chiaramonte Gulfi e poi in quello di Vittoria. Si attua pienamente la delibera numero 88 del 11 febbraio 2008, firmata dall’ex sindaco Giuseppe Digiacomo il giorno prima che si dimettesse dalla carica, con la quale delibera il comune casmeneo cede una quota del 10% ai due comuni vicini che si divederanno al 50% per entrare nella Soaco.

Vittoria e Chiaramonte, comunque, non verseranno niente alla Soaco, perché la cessione delle quote è avvenuta a titolo di risarcimento dei disagi ambientali che i territori dei due comuni confinanti con l’aeroporto sicuramente subiranno. Oltre ai disagi e ai danni causati dall’impatto ambientale, Chiaramonte ha ceduto una porzione di area che ha consentito l’allungamento della pista ed ha concesso oneri d’urbanizzazione; mentre il comune di Vittoria risulta essere proprio il cono d’atterraggio degli aerei in arrivo sulla pista.

Al di là di questo, gli amministratori di Vittoria e Comiso, che hanno incontrato l’ex sindaco Digiacomo, hanno messo in risalto la sinergia e la collaborazione fra i 3 enti; sinergia che ha consentito di superare burocrazie altrimenti invalicabili. In 6 mesi, infatti, è stato risolto il problema dell’impatto ambientale. Senza la collaborazione fattiva di Vittoria e Chiaramonte, è stato rimarcato negli incontri tenutisi prima nel comune pedemontano e poi in quello ipparino, forse a quest’ora sarebbe ancora tutto in alto mare. Se gli enti si fossero messi di traverso, irrigidendosi sulle loro posizioni, come spesso accade nella politica, non avrebbero mai ottenuto il risultato positivo. Risultato che Comiso riconosce e premia con la cessione di quote che dovrebbero aggirarsi sul milione di euro.

«No ai compartimenti stagno fra gli enti- ha detto il sindaco Giuseppe Nicosia ?la sinergia e la collaborazione ci hanno permesso di accorciare notevolmente i tempi dettati dalla burocrazia. L’aeroporto è un bene comune di tutta la provincia, non ci possono essere diverse prese di posizione. Occorre collaborare tutti per il futuro di questa provincia che grazie all’aeroporto sarà sicuramente il volano per lo sviluppo economico e avrà una ricaduta d’immagine positiva in termini di turismo e di occupazione».

Ora che tutto è pronto e che si vanno inserendo i vari tasselli nei posti giusti, s’attende solo il vero decollo dell’aeroporto di Comiso. Alla cerimonia ufficiale della consegna delle quote azionarie ai due comuni, hanno partecipato il sindaco Nicosia, la giunta quasi al completo e parecchi consiglieri comunali. Per Comiso, non potevano mancare l’ex sindaco Digiacomo e Gigi Bellassai, allora assessore e firmatario di quella delibera dell’11 febbraio del 2008, oggi sfidante di Giuseppe Alfano e di Antonello Digiacomo alla carica di nuovo sindaco della città.