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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 952
VITTORIA - 27/04/2013
Attualità - Alla 29ª Agrem si è tenuto un affollato convegno di studi

Dibattito Agrem sulle coltivazioni

Al convegno moderato dall’agronomo Fabio Balloni, presenti Alberto Pardossi, docente dell’Università di Pisa, Cherubino Leonardi e Francesco Giuffrida, docenti dell’Università di Catania, Biagio Di Mauro, dirigente dell’assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari Foto Corrierediragusa.it

«Sviluppo delle coltivazioni fuori suolo nella serra mediterranea». Questo è il titolo del primo affollato convegno della 29ª Agrem 2013. L’incontro di studi, moderato da Silvio Balloni, vice presidente dell’Ordine dei dottori agronomi della provincia di Ragusa, ha registrato la presenza di Alberto Pardossi, docente dell’Università di Pisa, Cherubino Leonardi e Francesco Giuffrida, docenti dell’Università di Catania, Biagio Di Mauro, dirigente dell’assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari. Ha aperto i lavori del convegno Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia. La coltivazione fuori suolo è una speciale tecnica che avviene senza l’ausilio del terreno. Il substrato utilizzato ha la funzione di supporto.

Per Balloni, «questo convegno nasce dalla volontà degli operatori del fuori suolo di conferire a questa nuova tecnica colturale il valore scientifico che merita. Grazie allo sviluppo della tecnologia e degli studi scientifici il sistema colturale del fuori suolo nella serra mediterranea si va sempre più affermando nelle aree della serricoltura».

Secondo Pardossi, «bisogna sfatare il luogo comune per cui la coltivazione fuori suolo rappresenti una scarsa qualità. Al contrario, ormai si è attestata quale sinonimo di pregio. La mia affermazione trova il conforto di prove scientifiche. La coltivazione fuori suolo costituisce un significativo processo qualitativo. In questo senso, occorre ricordare che la speciale coltivazione garantisce non solo un ottimo sapore ma anche la «sicurezza» del prodotto».

Per Di Mauro, «la coltivazione fuori suolo è di alta qualità. Si sposa bene con l’esaltazione di alcune caratteristiche organolettiche. E nel nostro territorio è diventata una vera e propria scelta imprenditoriale».

Leonardi, a proposito del fuori suolo, parla di «grande opportunità. Se ne discute da quindici anni. La tecnica è ormai molto diffusa. Soprattutto nella terra iblea. Credo che questo sia il momento giusto per far decollare, definitivamente, la coltivazione alternativa rappresentata dal fuori suolo. Anche perché, a causa della crisi del comparto, l’agricoltore oggi non può più commettere passi falsi. Ma è anche vero che applicare questo tipo di coltivazione comporta una conoscenza profonda della dinamica impiantistica».

Denaro parla dell’Agrem. «Questa è una fiera di settore. E l’agricoltura rappresenta il comparto trainante dell’economia siciliana. Io sono un agronomo. Per cui, con il mio arrivo alla presidenza della Fiera Emaia, si è voluto dare un preciso segnale al mondo agricolo. La politica ci ha dato un’opportunità per il rilancio dell’agricoltura. Non sprechiamola. Abbiamo avviato una serie di progetti a proposito di questo primo convegno sulla coltivazione fuori suolo. Una tecnica che ha dato una possibilità di conoscenza e di confronto agli operatori del comparto».

Il presidente lancia un appello a tutti gli imprenditori agricoli. «Dobbiamo volere bene a questa fiera. Siamo di fronte ad un momento storico carico di trasformazioni. Occorre governare questa fase. L’Emaia crede alle imprese e le imprese devono puntare sull’Emaia. L’interesse della fiera è il vostro interesse. Vale a dire lo sviluppo del nostro territorio».

Denaro comunica che «l’Agrem 2014 sarà curata da tutti noi. Uomini dell’agricoltura siciliana. Mi rivolgo alle seimila imprese che insistono su questo territorio». Il presidente fornisce alcuni dati relativi alla futura organizzazione. «Nel Comitato tecnico-scientifico figurano dodici componenti. Il 15 maggio si terrà il primo incontro ufficiale».

Il programma di sabato e domenica
Alle 10 di sabato, nella Sala Convegni si è tenuto l’incontro di studio promosso dall’Ordine dei consulenti del lavoro di Ragusa sui «nuovi contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero», moderato dalla giornalista Nadia D’Amato.

Alle 10.30, nell’Area interna S.M.A.B., un talk show televisivo dal titolo «Sapore e Benessere. La filiera corta del pane: produzione, valori e tradizione», Conduce la giornalista Giovanna Cascone.

Alle 17, si tiene il convegno dal titolo «Ortofrutta e qualità, a che costo e quali benefici», moderato dalla giornalista Nadia D’Amato. Sempre alle 17, si tiene il workshop con buyer internazionali del comparto agroalimentare.

Alle 19, nell’area esterna si tiene a ‘Nfurnata ro pani con tecniche di lievitazione naturale.

Alle 19.30, nell’Area interna S.M.A.B., va in scena «La Vittoria dei Sapori», una performance culinaria di Ivan Iurato, finalista di MasterChef Italia 2013.

Alle 20.00, nell’Area esterna, è in programma una Degustazione di Cremolata di pomodoro ciliegino su brioche artigianali.

Domenica 28 aprile, alle 10, nella Sala Convegni, in occasione del Primo Salone dell´Arte Bianca e della Celiachia, si tiene un convegno dal titolo «Vivere bene la Celiachia, aspetti psicologico-sociali e informazioni medico-scientifiche». Alle 12, nell’Area interna S.M.A.B., si va tutti in «Cucina con Valeria». Si tratta di un workshop di cucina gluten free a cura dell’Associazione Amici della Celiachia.

L’Agrem 2013 si conclude domani sera, alle 20.30, nella Sala eventi della Fiera Emaia, con la cerimonia di consegna dei premi Grappolo d’Oro e Garofano d’Oro. Conduce la giornalista Caterina Gurrieri. Tra gli ospiti figurano: Monsignor Giuseppe Calì; Francesco Cafiso, musicista; Ivan Iurato, chef; Giuseppina Torre, pianista; Aldo Raffaele, musicista; Davide Massaro, coreografo.