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VITTORIA - 26/04/2013
Attualità - Inaugurata la 29ª Agrem nell’area fieristica Emaia

Gurrieri taglia nastro della 29ma Agrem

Il presidente Giovanni Denaro annuncia: «In futuro l’Agrem sarà destinata a diventare fiera internazionale» Foto Corrierediragusa.it

Inaugurata la 29esima edizione di Agrem. Presenti alla Fiera Agroalimentare Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia e Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria. Al loro fianco, Giovanni Scarso, commissario straordinario della Provincia regionale di Ragusa e Salvatore Di Falco, presidente del Consiglio comunale di Vittoria. Il taglio del nastro è stato affidato all’onorevole Sebastiano Gurrieri, commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa. A conferma dei buoni rapporti esistenti fra l’ente camerale e il Comune, a conferma che Gurrieri, da buon politico, vuole dare un taglio politico e non solo tecnico a questo consolidato rapporto fra le due istituzioni. In passato collaborativi solo a parole e a promesse!

Per Giovanni Denaro, «la Fiera Emaia è l’unica realtà fieristica del Meridione che si occupa di agricoltura. Per queste ragioni, l’Agrem si configura quale impor¬tante momento di confronto reale ed ottima occasione espositiva della no¬stra economia, apprezzata anche oltre i confini nazionali. Non a caso l’Amministrazione comunale vittoriese ha sempre tenuto in grande considerazione le problematiche agricole, cercando interlo¬cuzioni a vari livelli: regionali, nazionali ed europei. Agrem è ortofrutta, enogastronomia e impiantistica agricola, aspetti decisivi per un comparto che vive da anni una trasformazione anche per gli aspetti economici e commerciali che subisce».

Il presidente afferma, «con orgoglio, che la Fiera Emaia è la casa delle aziende. Agrem, in particolare, è il luogo deputato alle imprese che operano nel settore primario. È su questo terreno che si misurano le nuove sfide relative all’agricoltura in un epoca che vive mutamenti straordinari. L’Agrem, incubatore d’iniziative, proietta la Fiera Emaia nel panorama agroalimentare del Mediterraneo».

Secondo Denaro, «l’Agrem costituisce anche il momento per fare il punto della situazione sulla crisi, partendo dalla qualità dei prodotti. Una qualità che, paradossalmente, ci penalizza. Perché implica dei costi maggiori. Il Nord Africa, non a caso, ci supera perché non soffre dei vincoli che impone l’Unione Europea. L’agricoltura italiana attende, ancora, l’emanazione delle misure compensative presenti in altri paesi».

Il presidente guarda a questa fiera «con molta attenzione. Affinché, nella prospettiva del rilancio del comparto si creino scambi, si accrescano conoscenze, si affrontino passaggi forieri di sviluppo per il settore agricolo. Le innovazioni della tecnica, la ricerca varietale, la valorizzazione delle filiere agroalimentari, trovano in Agrem la loro sede naturale».

Le novità dell’edizione 2013. Innanzitutto, il primo Salone delle coltivazioni fuori suolo nell’ambiente mediterraneo, che registra la presenza di tutte le aziende leader del settore. E lo S.M.A.B. Salone Mediterraneo dell’Arte Bianca. Ma anche la partecipazione di buyer internazionali. Infatti, nell’area workshop, una delegazione proveniente dalla Russia, e dalla Polonia incontrerà i produttori delle eccellenze del nostro territorio. Denaro assicura che «si chiuderanno numerosi contratti. Si tratta di una delegazione già presente al Vinitaly. E lo dico come motivo di vanto. Diamo alle piccole aziende una possibilità. Il posizionamento del loro prodotto a livello internazionale. Olio, vino, caffè e tutto l’agroalimentare in genere. Tutti ci invidiano la qualità che il nostro territorio esprime da un punto di vista agricolo. Tra le iniziative dell’Agrem figurano anche la Mostra pomologica e il Panel test, una comparazione organolettica e tecnica i cui risultati saranno al centro di un convegno e verranno pubblicati su «Fresh Point», tra le più autorevoli riviste dedicate al mondo dell’ortofrutta. Comunico, peraltro, che è stato costituito il Comitato tecnico permanente di Agrem, che sarà presentato nel corso della fiera».

Secondo Giovanni Denaro, «sono questi i nuovi segnali di vitalità della ventinovesima Agrem. Ma voglio parlare anche di graditi «ritorni», dopo la pausa dovuta alle conseguenze in agricoltura del ciclone Athos. Vengono riproposti, infatti, i premi nazionali del Grappolo d’oro e del Garofano d’oro che costituiscono dei momenti di straordinario coinvolgimento per il comparto. L’obiettivo che intendono raggiungere, da sempre, attiene alla promozione delle eccellenze dell’agricoltura. A questo proposito, ringrazio il patron Peppe Dezio, per la passione con la quale cura i due concorsi».

La presidenza della Fiera Emaia «guarda all’Agrem con un affetto speciale. Non tanto per questioni professionali. Quanto perché questa è la fiera che caratterizza il nostro territorio, che vive di agricoltura. A questo proposito, penso che l’idea di fare sposare il ciliegino con il vino Cerasuolo sia assolutamente naturale». Il presidente annuncia «un importante progetto per l’Agrem 2014. Che, inevitabilmente, diventerà una fiera internazionale.

Salvatore Di Falco ha portato il saluto del civico consesso. «L’Agrem - afferma - è una fiera tematica di grande pregio. In questo momento siamo con gli occhi e la mente a Palermo, dove si discute la finanziaria della Regione Siciliana. Siamo con gli occhi e la mente a Roma, dove si cerca di formare un governo. Mi auguro, per il bene dell’intero comparto, che l’agricoltura torni al centro dell’interesse e del dibattito politico nazionale». Di Falco, infine, ritiene «necessario che la Vittoria Mercati e la Camera di commercio di Ragusa aprano un dialogo carico di collaborazione».

Sebastiano Gurrieri ha ringraziato «il sindaco Nicosia e il presidente Denaro per l’onore che mi hanno tributato facendomi tagliare il nastro inaugurale». E comprende la «centralità strategica che si vuole attribuire alla Camera di commercio. Condivido la prospettiva». Secondo il commissario, «come è stato giustamente scritto sulla stampa, con l’Agrem l’agricoltura siciliana mette in mostra se stessa. Ma purtroppo continuiamo a scontare un difetto «di sistema». Quasi inermi subiamo il fenomeno del prodotto taroccato».

Per Gurrieri, «la Camera di commercio è interessata a risolvere i problemi del territorio. Per queste ragioni siamo protagonisti del varo dell’aeroporto di Comiso. A questo proposito, va smentita una favola secondo la quale sono considerati improduttivi gli scali che gestiscono fino a 300.000 viaggiatori».

Per Giuseppe Nicosia, «l’Agrem è una fiera per espositori estremamente specializzati. Inauguriamo una fiera specialistica. Non una fiera per grandi folle come la Novembrina. Questa manifestazione deve costituire il punto di riferimento per monitorare la resistenza delle imprese e deve contribuire al loro rilancio. Faccio i miei complimenti alla presidenza e alla direzione della Fiera Emaia. Lo scorso anno Agrem è stata un grande successo. Sono convinto che anche questa edizione confermerà la bontà di un percorso già avviato. Mi auguro che le tante promesse che giungono da Palermo si concretizzino in progetti reali per il territorio. È finito il tempo degli annunci».

Poi, il sindaco lancia una stoccata a Scarso. «I commissari non possono servire solo ad inaugurare le fiere. È incredibile che la Provincia di Ragusa dica di non potere sostenere l’unica Fiera rimasta in Sicilia».

Il programma della tre giorni di Agrem 2013

Da oggi e per i tre giorni della fiera, nell’area interna S.M.A.B., rivive la masseria nella filiera del pane, attraverso una rievocazione storica. Non solo. Sempre nella stessa area, è previsto un workshop di cucina gluten free: «Cuciniamo insieme: crêpes, pane, pizze e dolci a cura dell’Associazione Amici della Celiachia».

Oggi, alle 18, nella Sala Convegni, si è svolto il convegno sullo «Sviluppo delle coltivazioni fuori suolo nella serra mediterranea», moderato da Silvio Balloni, vice presidente dell’Ordine dei dottori agronomi della provincia di Ragusa. Sono presenti relatori delle università di Catania e Pisa. Alle 19, nell’area esterna a ‘Nfurnata ro pani con tecniche di lievitazione naturale.

Domattina, sabato 27 aprile, alle 10,00 nella Sala Convegni si tiene l’incontro di studio promosso dall’Ordine dei consulenti del lavoro di Ragusa sui «nuovi contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero», moderato dalla giornalista Nadia D’Amato.
Alle 10.30, nell’Area interna S.M.A.B., è previsto un talk show televisivo dal titolo «Sapore e Benessere. La filiera corta del pane: produzione, valori e tradizione», Conduce la giornalista Giovanna Cascone.

Alle 17, si tiene il convegno dal titolo «Ortofrutta e qualità, a che costo e quali benefici», moderato dalla giornalista Nadia D’Amato. Sempre alle 17, si tiene il workshop con buyer internazionali del comparto agroalimentare.

Alle 19.30, nell’Area interna S.M.A.B., va in scena «La Vittoria dei Sapori», una performance culinaria di Ivan Iurato, finalista di MasterChef Italia 2013. Alle 20.00, nell’Area esterna, è in programma una Degustazione Cremolata di pomodoro ciliegino su brioche artigianali.

Domenica 28 aprile, alle 10, nella Sala Convegni, in occasione del Primo Salone dell´Arte Bianca e della Celiachia, si tiene un convegno dal titolo «Vivere bene la Celiachia, aspetti psicologico-sociali e informazioni medico-scientifiche».

Alle 12, nell’Area interna S.M.A.B., si va tutti in «Cucina con Valeria». Si tratta di un workshop di cucina gluten free a cura dell’Associazione Amici della Celiachia.

L’Agrem 2013 si conclude domenica sera, alle 20.30, nella sala eventi della Fiera Emaia, con la cerimonia di consegna dei premi Grappolo d’Oro e Garofano d’Oro. Conduce la giornalista Caterina Gurrieri. Tra gli ospiti figurano: Monsignor Giuseppe Calì; Francesco Cafiso, musicista; Ivan Iurato, chef; Giuseppina Torre, pianista; Aldo Raffaele, musicista; Davide Massaro, coreografo.