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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1104
VITTORIA - 20/04/2013
Attualità - Il tragitto ormai impraticabile, fuori da ogni azione manutentiva. INterrogazione di Aiello

Ss 115 Vittoria-Gela, 30 km di disonore

Inagibile e pericolosa, è costata la vita per incidenti a centinaia di persone in 10 anni Foto Corrierediragusa.it

E la chiamano strada! Per giunta Statale. La 115, tratto Vittoria-Gela. Dall’incrocio di via Generale Cascino alle ciminiere dello stabilimento petrolifero di Gela che inquinano l’aria e rendono il cielo grigio. Trenta chilometri di tragedia che tutti percorrono per andare a Trapani, Agrigento, Caltanisseta e Palermo ma nessuno interviene per renderla sicura e da paese civile. Da sottolineare positivamente l’interrogazione che il consigliere di Movimento democratico territoriale Francesco Aiello ha rivolto al sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e al segretario generale.

Che poco o niente potranno fare per esaudire il desiderio di tutti, ma in ogni caso la notizia dovrebbe giungere alla conoscenza di politici e burocrati che contano, di quelli che hanno fatto la «rivoluzione» alle ultime elezioni regionali e nazionali. Dipendesse da noi cittadini che di tanto in tanto rischiamo le macchine e la vita (gli incidenti mortali non si contano più), la proporremmo come pena alternativa al carcere per politici corrotti e incapaci. Da percorrere venti volte al giorno, andata e ritorno, d’estate e d’inverno, fino a impazzire e a fondere i motori. Ma nessuno proporrà un’idea del genere, tanto bislacca quanto efficace!

L’interrogazione di Francesco Aiello riporta a galla il problema della 115 Vittoria-Gela. «Rilevate- scrive l’ex sindaco- le condizioni di deperimento e di sfaldamento del manto stradale lungo la Strada Statale 115, tratto Vittoria-Gela, per effetto di un lunghissimo periodo di abbandono delle azioni manutentive, tanto ordinarie che straordinarie; rilevato che gli incidenti stradali collegati alle pessime condizioni del manto stradale sono all’ordine del giorno e che in parecchie circostanze sono state segnalati da cittadini situazioni di pericolo; preso atto che il tratto di strada che collega Vittoria a Gela non risulta inserito in alcuno dei piani di intervento manutentivo da parte dello Stato, né che esista un qualsiasi impulso alla progettazione di una razionalizzazione e messa in sicurezza dello stesso; al fine di scongiurare probabili incidenti ai quali sono sottoposte migliaia di autoveicoli che vi transitano, giorno dopo giorno, chiedo di sapere quali iniziative abbia inteso assumere per indurre gli organi di gestione della strada ad attivare gli interventi di manutenzione necessari e per mettere in sicurezza il tratto di strada considerato; per conoscere quali iniziative abbia esperito al fine di eliminare gli inconvenienti segnalati e per conseguire, nonostante l’avvenuto declassamento di un segmento della strada statale citata, nel tratto esterno alla Città di Vittoria, per 3 Km e 200 metri circa, il finanziamento del Progetto relativo alla costruzione del tratto Vittoria-Comiso, in elaborazione da una ventina d’anni, cancellato dall’agenda politica e istituzionale del territorio».