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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1347
VITTORIA - 30/03/2013
Attualità - I consiglieri di opposizione Moscato e Andrea Nicosia avevano chiesto della relazione dei liquidatori

Amiu alla fine, previsti 120mila euro di risparmio

Maurizio Guadagnino, componente Collegio liquidatori, risponde alle insinuazioni delle opposizioni: «Perseguiti i criteri dell’efficienza e dell’economicità»
Foto CorrierediRagusa.it

A che punto è la liquidazione dell’Amiu? Cosa hanno fatto i liquidatori Gaetano Spina, Luca Genovese e Maurizio Guadagnino (foto) dal giorno del loro insediamento, primo di febbraio 2013? Sono stati questi gli interrogativi posti dai consiglieri comunali di opposizione Giovanni Moscato e Andrea Nicosia. Interrogativi legittimi nei confronti di un ente, l’Amiu, che se non ci fosse stato avrebbero dovuto inventarlo per ciò che di bene e male ha fatto in tanti anni, e che dal momento che ha operato ha prodotto anche debiti e voragini finanziarie non indifferenti. Un interrogativo che a questo punto ci chiediamo anche noi.

Il Collegio dei liquidatori dell’Amiu, da questi interrogativi-insinuazioni relativi alla mancata presentazione della relazione economico-finanziaria sull’attività svolta, si è sentito ingiustamente attaccato pubblicamente. «La relazione era già pronta- interviene per il Collegio Maurizio Guadagnino- ma non l´avevamo potuta consegnare entro 10 giorni dalla nomina in quanto, fino a che non venga affidato il servizio di raccolta ad azienda esterna (il Comune sta aspettando diverse certificazioni antimafia, correttezza morale etc), noi liquidatori dobbiamo gestire l´AMIU, e lo stiamo facendo con molta attenzione, cercando di assicurare il servizio e di risparmiare nello stesso tempo».

Nella relazione che è stata presentata balza subito in evidenza un notevole risparmio dei costi del personale.
Nella relazione, si legge ancora, che «è stato disposto, che nessuna prestazione di lavoro straordinario potrà essere effettuata se non preventivamente autorizzata dal direttore e dal collegio scrivente; eventuali autorizzazioni potranno essere concesse solo previa verifica delle reali esigenze e della copertura finanziaria. E’ stato disposta per tutti i lavoratori in scadenza di contratto la fruizione obbligatoria delle ferie e quindi l’impossibilità per i medesimi di ricevere compensi retributivi accessori a titolo di «ferie non godute».