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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 715
VITTORIA - 02/03/2013
Attualità - Proficuo incontro fra le parti interessate alla struttura portuale

Porto turistico Scoglitti sì, ma con i vincoli

Il presidente del Club Nautico Giovanni Trombatore, il sindaco Nicosia e la Victoria House hanno gettato le basi per realizzare l’opera
Foto CorrierediRagusa.it

Il porto turistico di Scoglitti lo vogliono tutti, ma perché si rispettino vincoli e concessioni demaniali esistenti, oggi in possesso degli operatori nautici commerciali, occorrono larghe intese e solidi accordi fra le parti. Questo lo scopo dell’incontro avvenuto ieri a Scoglitti, fra l’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto con il presidente del Club Nautico Trombatore), dal vice Filippo Cavallo, dall’assessore Salvatore Avola e dall’ingegnere Angelo Piccione; dai dirigenti del Clun Nautico di Scoglitti (il presidente Giovanni Trombatore e il responsabile dell’area tecnica, ing. Giuseppe Feligionini; i tecnici della società costruttice, la Sea Victoria House, rappresentata dall’amministratore Ingallina, l’architetto Savasta e il consulente tecnico ing. Lo Re. «E’ stato un incontro- ha detto il presidente del Club Nautico Giovanni Trombatore- chiarificatore, che noi abbiamo voluto per delucidare alcuni aspetti che interessano sia le condizioni di ripristino della sicurezza all’imboccatura del porto (in avanzata fase di insabbiamento), che i rapporti con tutti i titolari di concessioni demaniali che oggi operano nell’area portuale ed infine la destinazione della sede del Club Nautico».

A seguito della conferenza di servizio propedeutica all’approvazione del progetto sul porto, e al «grido d’allarme» lanciato dal Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti, Giovanni Agosta, sulla necessità di un intervento con procedura di somma urgenza per assicurare condizioni di sicurezza ai natanti in entrata ed uscita dal porto (relazione tecnica del 13 febbraio scorso), il Club Nautico ha chiesto al sindaco di promuovere urgentemente un incontro per focalizzare, con i tecnici-progettisti, gli interventi di variante al progetto del porto prima che diventi definitivo.

L’incontro anticipa i tempi su eventuali osservazioni al progetto definitivo e consente di instaurare un rapporto di collaborazione e scambio di opinioni sulle fasi progettuali tra tutti gli interessati al progetto: l’Amministrazione comunale per gli aspetti di carattere urbanistico, sociale e sviluppo del territorio, nonché i diportisti e i concessionari di licenze demaniali e i fruitori diretti per necessità lavorative come i pescatori.

«La Società che realizzerà l’opera-dice ancora Trombatore- e che gestirà i servizi portuali ha assicurato gli amministratori comunali e i rappresentanti del Club Nautico che terrà nella giusta considerazione, man mano che il progetto si svilupperà nella forma definitiva, ogni suggerimento utile al soddisfacimento degli interessi della collettività, dei fruitori dei servizi e dei pescatori. Sarà concordata una convenzione, tra i diportisti e la Sea Victoria House, sotto il diretto controllo dell’Amministrazione comunale, per la salvaguardia delle concessioni demaniali esistenti, oggi in possesso degli operatori nautici commerciali».

Pareri unanimi alla fine dell’incontro. Tutti i soggetti interessati alla realizzazione del porto turistico di Scoglitti hanno condiviso la necessità di procedere concordemente e speditamente nell’interesse comune di dotare Scoglitti di un porto turistico, efficiente e funzionale inteso anche a promuovere le attività di pesca turistica per rilanciare un settore, come quello dei pescatori, oggi come non mai, attanagliato da una crisi senza sbocchi.