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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1198
VITTORIA - 20/12/2012
Attualità - Padrone di casa il sindaco Giuseppe Nicosia

Ordine pubblico a Vittoria su mercato e Amiu

Si è discusso del malessere sociale che regna in città e di alcuni filoni d’inchiesta che in un passato recente sono finiti nelle prime pagine dei giornali regionali

Quale onore per Vittoria! Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che di solito si riunisce in Prefettura, questa volta è stato ospitato nella suggestiva Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, nella città ipparina. Padrone di casa il sindaco Giuseppe Nicosia, che accolto subito e con grande piacere il desiderio del prefetto Annunziato Vardè, di far tappa nella città più «effervescente» della provincia, senza la quale città sarebbe una noia mortale, per parlare di crimine e di ordine sociale in prossimità della festa più importante dell’anno.

Di cosa s’è discusso? Non certamente dei botti di Natale e Capodanno; certo, anche di questo, ma soprattutto del malessere sociale che regna in città e di alcuni filoni d’inchiesta che in un passato recente sono finiti nelle prime pagine dei giornali regionali: le indagini condotte dalla Guardia di finanza al mercato ortofrutticolo di Fanello (ci si ricordi quel blitz alle prime luci dell’alba e al sequestro di decine di boz per irregolarità nelle licenze, poi dissequestrati qualche giorno dopo). Le indagini non sono del tutto chiuse, anzi, si aspettano le conclusioni. L’altro capitolo su cui i membri del Comitato provinciale si sono soffermati, è la messa in liquidazione dell’Amiu. Tutti sanno quanto sia diventato difficile gestire un’azienda municipale che ha fatto la storia, nel bene e nel male, della città, ormai in fase di liquidazione. L’amministrazione comunale ha dovuto prendere dei provvedimenti, condivisibili per alcuni, biasimevoli per altri, con polemiche finali che in tutte le buone amministrazioni politiche che si rispettano sono inevitabili.

La Sala degli Specchi del Municipio era piuttosto affollata ieri mattina. Alla riunione, oltre al prefetto Vardè che l’ha presieduta, erano presenti il vicario Maria Rita Cocciufa e la dirigente dell´Area 1 – Ordine e sicurezza pubblica, Concetta Caruso, il sindaco Giuseppe Nicosia, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Falco, il segretario generale del Comune, Paolo Reitano, il questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Francesco Fallica, il dirigente del Commissariato di Polizia di Stato, Rosario Amarù, il comandante della Compagnia Carabinieri, Francesco Soricelli, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, Domenico Ruocco, e il comandante della Polizia municipale, Cosimo Costa.

Il comunicato ufficiale di Palazzo Iacono, non riferisce i particolari trattati, ma si limita a fare accenni en passant. Ci sono indagini in corso ed è giusto mantenere il segreto fino a quando l’esito non potrà essere di dominio pubblico. Subito dopo la riunione, i componenti del Comitato si sono recati in piazza Calvario dove da più di 10 giorni è in corso lo sciopero della fame di 3 agricoltori, Tano Malannino, Tonino Messinese e Maurizio Ciaculli, al fine di sensibilizzare le istituzioni ad avere più attenzione per il mondo agricolo e le difficoltà delle imprese. "Il tema centrale della protesta- dice il sindaco Nicosia- è legato alla sospensione delle passività e morosità e ai grandi disastri provocati dall’accordo euro-marocchino. La piattaforma presentata dal comune di Vittoria assieme ad Altragricoltura e consacrata nelle due delibere, una della Giunta municipale e l´altra del Consiglio comunale, approvata da vari altri Comuni come Santa Croce Camerina, ha costituito la principale base della discussione in aula".