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VITTORIA - 13/12/2012
Attualità - I tre rappresentanti di Altragricoltura continuano sciopero della fame in piazza Calvario

Agricoltura da aiutare per Caltabellotta

Davanti ad una affollata assemblea il neo assessore ha detto: "Tutti sapevano dei pericoli dell’accordo con il Marocco ma nessuno ha fatto niente" Foto Corrierediragusa.it

L’assessore regionale all’Agricoltura porta la sua solidarietà ai tre componenti di Altragricoltura, che, insieme al presidente nazionale Gaetano Malannino, hanno iniziato da otto giorni la loro protesta in piazza Calvario. E’ stata la prima uscita ufficiale di Dario Caltabellotta (nella foto un momento dell´incontro) e non a caso l’assessore è partito da Vittoria, luogo simbolo e vero centro dell’agricoltura siciliana.

Caltabellotta non ha portato solo solidarietà ma ha parlato soprattutto della strategia grazie ala quale intende affrontare i problemi di chi protesta e di chi è ormai allo stremo perché le aziende versano in crisi profonda. L’attenzione maggiore di Caltabellotta è stata posta sull’accordo tra Unione Europea e Marocco che rischia di mandare al tappeto le residue forze dell’agricoltura siciliana. «Tutti sapevano dei danni dell’accordo euromediterraneo con il Marocco – ha detto l’assessore - Quando fu firmato a febbraio furono prospettati i pericoli ma non è stato fatto niente. L’accordo è una pistola puntata all’agricoltura siciliana ed è per questo motivo che chiederemo il rispetto delle regole su tariffe, quantitativi, tracciabilità dei prodotti. Dovremo difendere i nostri prodotti invocando le regole che eppure sono nell’accordo».

Altro tema molto sentito è il rapporto tra le aziende e la Serit, la tracciabilità e la pirateria agroalimentare. Caltabellotta è stato infine chiaro su un punto: «Le politiche agricole si fanno sul territorio, i prezzi si fanno nei mercati a cominciare da quello di Vittoria». Le rassicuranti parole dell’assessore e la competenza che gli è stata riconosciuta dai tanti presenti non è servita tuttavia ad interrompere la protesta. Il digiuno continua in piazza Calvario.