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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 491
VITTORIA - 20/03/2008
Attualità - Vittoria - Risposte a chi aveva messo in dubbio l’organizzazione

Vittoria: Rivoluzione Pro Loco

Per la promozione del territorio ipparino Foto Corrierediragusa.it

La Pro Loco di Vittoria gioca d’anticipo e dà la risposta a chi aveva messo in discussione le qualità organizzative dell’associazione. Maria Francesca Genovese, presidente della Pro Loco e moglie di Luigi Marchi, anticipa l’estate e annuncia il programma rivoluzionario che l’associazione onlus intende realizzare per promuovere il territorio ipparino. Informazione e formazione di qualità, a cominciare dalla lingua inglese, oggi la lingua universale senza la quale si è stranieri al di là della frazione in cui si vive.

«Corsi formativi di lingua inglese- dice la presidente Genovese- tenuti da docenti universitari di apprezzate e rinomate competenze scientifiche; formazione per operatori museali che hanno il compito di verificare che i musei siano curati al meglio e secondo le più moderne tecniche di gestione e allestimento; lezioni di Museologia, Antropologia culturale, Feste e tradizioni popolari. Corsi tenuti anche dall’apprezzata guida turistica vittoriese Claudio Battaglia, sulla «Storia e monumenti della città» e sul Liberty vittoriese, direttamente dallo stimato professore Alfredo Campo».


Di recente ci sono state lettere non firmate ma ben circostanziate sulla gestione della Pro Loco di Vittoria. Ora la presidente Genovese intende fugare ogni dubbio. «Forte del successo ottenuto e delle manifestazioni di gradimento per l’attività svolta, la Pro Loco si è ora prefissa un nuovo obiettivo: prendere in gestione il Museo del Carrubo e il Museo Italo Ungherese, per favorire e incrementare le presenze turistiche all’interno di queste due interessanti strutture, rimaste chiuse al pubblico per molto tempo». I due musei saranno aperti anche il sabato e la domenica.

«Il successo delle iniziative pensate per i Musei ?conclude Genovese- sarà però sancito dal gradimento del pubblico, che miriamo a coinvolgere nel miglior modo possibile. Attraverso il monitoraggio dell’affluenza capiremo aspettative e impressioni, allo scopo di migliorare sempre più la gestione di un servizio che l’amministrazione comunale ha avuto la sensibilità e l’intelligenza di appoggiare per il bene della città, che non deve essere tagliata fuori dai principali itinerari turistici della regione Sicilia».