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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 899
VITTORIA - 27/03/2008
Attualità - Vittoria- Ha aperto i battenti la specialistica sull’agroalimentare

Al via la 24ma Agrem
del Made in Sicily

Il maltempo ha frenato l’affluenza di pubblico all’apertura della rassegna Foto Corrierediragusa.it

Già attiva la 24ma Agrem, la specialistica dedicata al mondo dell’agricoltura.

Con questa edizione si realizza il progetto affidato all’agronomo Antonio Belmonte e che è stato anticipato nel corso della Fruit Logistica di Berlino. L’Agrem apre al mercato internazionale, si fa conoscere dai grandi mercati ospitando tutte le Op e i consorzi. Grazie a questo rapporto con l’Ice (Istituto commercio estero) curato da Antonio Belmonte, verranno a Vittoria molti operatori stranieri per conoscere il made in Sicily.

«Finalmente ci siamo- dichiara il presidente della Fiera Emaia Salvatore Di Falco- l’Agrem è pronta al suo prossimo debutto che segnerà un punto di svolta nella gestione della kermesse specialistica dedicata ai settori chiave dell’orticoltura, dell’agroalimentare e del florovivaismo. Puntiamo alla promozione del comparto agricolo su scala regionale, del resto è questa la direttrice dentro la quale devono ormai viaggiare le nostre produzioni, la cui qualità è un fatto notorio, ma, adesso, più che mai, in un sistema economico globalizzato hanno bisogno di una forte identificazione a livello di marketing e soprattutto hanno necessità di dialogare in modo diretto con la distribuzione organizzata nazionale ed estera. Tutto questo ad Agrem ci sarà, non mi sembra poco».

Assicurata ad Agrem la partecipazione di tutte le filiere agricole siciliane riunite nelle maggiori associazioni regionali di produttori e nei consorzi più significativi. «E’ la strada maestra tracciata dalla fondamentale vocazione all’associazionismo- dice il project manager di Agrem Antonio Belmonte- soprattutto se si vuole riuscire a fare massa critica e se si vogliono creare le condizioni per creare un circuito virtuoso di alleanze con cui innalzare la competitività delle imprese produttrici nei confronti della Gdo. L’anima di Agrem sarà proprio questa: aprire i cancelli delle imprese siciliane agli importatori nazionali ed esteri».

Spazio anche alle tecnologia e all’innovazione con la presenza dei distretti di ricerca siciliani e con Serra Aperta. «Le finestre informative di Agrem - conclude il direttore della Fiera Emaia Michele Guzzardi- puntano a dare le giuste dritte agli operatori e agli addetti del settore. La posta in gioco è alta, il futuro dell’agricoltura sta nella sua sostanziale capacità di rinnovarsi sul piano della tecnica e dell’innovazione tecnologica. Gli eventi collaterali di Agrem scommettono su questo, sarebbe infatti abbastanza riduttivo ridurli solo ad una mera occasione convegnistica. Agrem va oltre e si connota per la qualità tecnica dei suoi appuntamenti. Con Serra Aperta ci sarà una dimostrazione in diretta di come impiantare una struttura serricola all’avanguardia».

(Nella foto in alto il momento dell´inaugurazione)