Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1291
VITTORIA - 07/11/2012
Attualità - Il Comune ha reso noto l’elenco di partiti e liste sanzinate

Vittoria: i partiti che hanno violato le regole elettorali

Nella blacklist della violazione della propaganda elettorale, vincono la Lista Crocetta con 18 irregolarità e Mpa, 122

La blacklist dei partiti che hanno violato le regole della propaganda elettorale attraverso l’affissione dei manifesti selvaggi è stata resa nota dal Comune di Vittoria. E’ il risultato del lavoro di controllo e repressione voluto dall’assessore alla Polizia municipale Piero Gurrieri ed eseguito dal dirigente del Corpo Cosimo Costa.

Un report che mette in cattiva luce partiti e candidati che hanno violato le norme sulla propaganda elettorale. La polizia municipale ha elevato 377 verbali e oscurato 1048 manifesti affissi fuori dagli spazi non consentiti o in spazi assegnati ad altre formazioni politiche.

È stato anche reso noto il numero di sanzioni per liste regionali e provinciali. I sanzionati per le regionali sono: lista 1, Cinque Stelle: 1; lista 3, Miccichè: 2; lista 5, Crocetta: 18; lista 8, De Luca: 1; lista 10, Musumeci: 14. Guida la classifica, dunque, la lista Crocetta con 18 sanzioni, seocondo Musumeci, 14.

Per le provinciali abbiamo: lista 1, Fava: 4; lista 2, Pdl: 33; lista 3, Pid: 34; lista 4, Udc: 19; lista 6, Pd: 57; lista 9, Musumeci: 7; lista 12, Grande Sud: 9; lista 14, Mpa: 122; lista 16, Fli: 1; lista 17, Crocetta presidente: 54.

«Ringrazio il comandante Cosimo Costa, gli ufficiali e gli agenti del corpo di Pm - ha dichiarato Gurrieri - per l´attività profusa, che ha portato, in sintonia con le direttive dell´Amministrazione, alla repressione delle condotte illecite, come dimostrato dai dati che forniamo alla cittadinanza per un elementare obbligo di trasparenza. La decisione con cui abbiamo operato ha senz’altro contenuto, in questa campagna elettorale, il numero delle infrazioni, garantendo, in linea di massima, la salvaguardia del decoro cittadino e dell´ambiente in misura sicuramente più ampia rispetto ad altre precedenti occasioni».

Controlli e sanzioni sacrosanti, viene da dire, se servono a fissare dei paletti oltre i quali non andare durante le campagne elettorali. Ricordiamo che in questa tornata stava quasi per scapparci il morto a causa dei fatti avvenuti a Ragusa che hanno visto un attacchino di Idv finire in ospedale a Catania e restarci in coma per diversi giorni, vittima della guerra per accaparrarsi un posto più visibile sui muri della città.