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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1320
VITTORIA - 31/10/2012
Attualità - Presentata la 46ma campionaria di novembre che sarà inaugurata sabato

Torna Emaia. Crocetta per taglio nastro?

Tutto esaurito per l’edizione più importante dell’anno. Ci sarà anche il bus navetta da e per la cittadella fieristica. Polemico il presidente Denaro: «Dalla deputazione finora silenzio, mi aspetto attenzione per la campionaria»
Foto CorrierediRagusa.it

Fieri di avervi in fiera… recita lo slogan della 46. Emaia campionaria nazionale del mese di novembre, la più attesa dai vittoriesi, dai ragusani e perché non anche dai siciliani? Vittoria si attende molto dalla Sicilia ora che il presidente della regione è Rosario Crocetta, amico personale di Giuseppe Nicosia, promoter della candidatura dell’ex sindaco gelese a palazzo dei Normanni. Se non è fuori sede, sabato pomeriggio sarà il neo governatore a tagliare il nastro tricolore.

Ieri pomeriggio la tradizionale conferenza stampa di presentazione, poi gli ultimi dettagli da definire in maniera frenetica, quindi il taglio del nastro previsto alle 16 di sabato. L’ultimo suono della sirena per la chiusura suonerà l’11 novembre, giorno di frittelle, di fiera di San Martino e di vino novello appena sgorgato dalle botti. Con la campionaria Angelo Fraschilla e Giovanni Denaro (nella foto da sinistra a destra), presidente e direttore, caratteri forti e qualche volta di visione opposta, ma di grande utilità per la struttura, viaggiano sicuri sul «tutto esaurito». «Sicuro un bel niente- sottolinea il direttore- con la crisi che c’è ci siamo triplicati tutti per riempire ogni angolo di posto della cittadella fieristica».

I due organismi, espressione politica e tecnica dell’ente, osservano la mappa della cittadella fieristica come si studia una carta geografica. Fraschilla indica il padiglione B, il fiore all’occhiello, la vetrina d’eccellenza dell’Emaia, da poco col nuovo look. «Ottantasette stand, indice occupazione100%- indica orgoglioso il direttore-. C’è anche un servizio di ristorazione completa che potrà soddisfare le esigenze dei visitatori. Il padiglione A, il tradizionale che parte da via Garibaldi? Tutto pieno al 100% con stand esauriti». Il padiglione D è il più vecchio e porta la sofferenza di molti anni addosso. Andrebbe rifatto, ma dove sono i soldi? E anche lì ci sono state molte richieste. Poi ci sono le aree esterne, 3000 metri quadri, dove trovano allocazione il villaggio auto con le più prestigiose case automobilistiche. Nei settori L1-L2, 2000 metri quadri, ci sono ospiti la Fiera della Contea di Modica, la fiera di Malta e la Virtu Ferries, il catamarano che fa via vai da Malta. Nel settore O, 1000 metri quadri, le associazioni di volontariato e il Museo dei carretti siciliani curati dall’artista vittoriese Giovanni Virgadavola.

A Fraschilla piace citare l’accordo con la Ragusa servizi sas per il trasporto con bus navetta con capolinea al mercato ortofrutticolo per chi viene dal nisseno; all’ex Conad (Fontana pace) per chi arriva da Ragusa e Comiso; e nell’area Emaia per chi giunge da Santa Croce- Marina Ragusa. «Il parcheggio è gratis- dice Fraschilla- ma il trasporto bus ha il costo di un euro per l’andata e uno per il ritorno. In più c’è il trenino che dalla stazione arriva all’Emaia passando dalla via Cavour e dalla Rosario Cancellieri».

Giovanni Denaro dà una chiave politica all’Emaia. «Speriamo tanto in Crocetta per il polo fieristico del Mediterraneo e per la riqualificazione dell’intera area di concentramento. Speriamo anche nella deputazione iblea, in campagna elettorale troppo silente sull’Emaia, ma ora che hanno la certezza dell’elezione ci dicano cosa faranno per l’Emaia». E la Camera di Commercio? «E’ il nostro miglior partner- ribatte Denaro- spero in un progetto a medio-lungo termine e non più a stillicidio, ma spero che il presidente Gambuzza risolva i suoi problemi facendo chiarezza all’interno del Consiglio e dell’esecutivo».