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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 941
VITTORIA - 17/10/2012
Attualità - Rinviata a dopo le Regionali la nomina del Collegio dei liquidatori

Le "lezioni di etica" del sindaco Nicosia su Amiu

Ancora qualche settimana e poi l’acronimo Amiu scomparirà per sempre dopo vari decenni di vita pulsante nella città

«Lezioni di etica». Il sindaco Giuseppe Nicosia motiva in questo modo la sua decisione di soprassedere fino al dopo elezioni regionali, la nomina del Collegio dei liquidatori dell’Amiu, che sarebbe dovuta avvenire entro 10 giorni dall’adozione delle delibera da parte del Consiglio comunale di Vittoria. Per impedire strumentalizzazioni di sorta, facili a divampare quando ci sono in gioco i conflitti di natura elettoralistica, Giuseppe Nicosia ha scritto subito una lettera al presidente del Consiglio Salvatore Di Falco e al segretario generale del Comune Paolo Reitano, per comunicare loro la volontà di soprassedere alla nomina dei liquidatori «nella convinzione- dice il sindaco- che ciò non possa creare danno nella pubblica amministrazione, ma semmai rappresenti un forte segnale etico».

Ancora qualche settimana e poi l’acronimo Amiu scomparirà per sempre dopo vari decenni di vita pulsante nella città, nel bene e nel male, come tutte le municipalizzate che per un verso hanno reso un servizio utile alla collettività, per l’altro si sono dimostrati autentici carrozzoni mangiasoldi che oggi, in tempo di lotta per la sopravvivenza, sono da chiudere e da affidare ai privati.

L’Amiu chiude ma la città non brilla di pulito come i vittoriesi la vorrebbero e come lo stesso sindaco ha ammesso a più riprese quando ha parlato dell’ente ormai orfano di rappresentanza amministrativa dopo i forfait di Giuseppe Spalla prima e di Anna Del Guercio dopo. Chi gestirà l’igiene urbana a Vittoria? Come si potrà fare cambiare mentalità ai cittadini, abituati a comportarsi in un certo modo nel disfarsi di oggetti inutili e indesiderati? E’ questo il nodo centrale che dovrà subito affrontare la nuova gestione.

Tornando al rinvio della nomina dei liquidatori, il sindaco torna a dire che provvederà alla nomina dei liquidatori Amiu «nel rispetto del mandato affidatomi, al termine della scadenza elettorale. Nell’atto di approvazione consiliare di messa in liquidazione dell’Amiu, era stato fissato un termine, ovviamente non perentorio, di dieci giorni per la nomina dei liquidatori; visto che nella imminenza della scadenza elettorale per il rinnovo degli organi regionali, qualunque mia nomina potrebbe essere interpretata come manovra elettoralistica e non volendo inquinare con possibili interpretazioni fuorvianti un fatto importante come la scelta dei liquidatori dell’Amiu, comunico che fino ad elezioni avvenute, per motivi di etica politica, di buon governo della cosa pubblica e anche in virtù dei principi contenuti nel codice etico, che ho approvato e che mi sono imposto di rispettare, eviterò tali nomine. C´è chi, a livello regionale, ha approfittato degli ultimi giorni utili per fare nomine a raffica e ovunque possibile, suscitando il giusto sdegno della gente per bene, e chi, come me, pur potendolo legittimamente fare, sceglie di nominare i liquidatori dell´Amiu alla fine di questo delicato momento elettorale».