Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 967
VITTORIA - 03/09/2012
Attualità - Il sindaco Nicosia è stato nominato socio onorario del sodalizio della nautica da diporto

Il Club Nautico Scoglitti fa festa per i suoi primi 30 anni

Il presidente Giovanni Trombatore rivendica il ruolo di avere creato sviluppo turistico nella frazione e pensa di ripristinare la mitica regata Scoglitti-Malta-Scoglitti che si svolgeva negli anni ‘80
Foto CorrierediRagusa.it

Fine estate 1982, 31 agosto 2012: buon compleanno Club Nautico di Scoglitti. Sono trascorsi 30 anni esatti da quando il compianto uomo di mare e ufficiale della Marina Guido Campailla firmò l’atto di nascita del Club la cui sede è sulla banchina del molo di levante, proprio all’inizio delle mitica via Messina. Dopo Campailla, i presidenti sono stati Giuseppe Puglisi e Giuseppe Feligioni e in ultimo, presidente in carica da 10 anni, Giovanni Trombatore (nella foto a destra con il sindaco Nicosia), un uomo che alla vela e al mare ha regalato 30 anni della sua vita.

Il trentennale è stato ricordato come si usa per gli eventi delle grandi occasioni, con una conviviale nei locali del Club, alla presenza del sindaco Giuseppe Nicosia, insignito della carica di socio onorario dal presidente Trombatore e dai componenti del Consiglio direttivo, Giuseppe Feligioni, Gianfranco Gentile, Bruno Monteforte, Gaetano Spata, Salvo Cirignotta, Alberto Corselli e Rosario Guastella. Fra gli ospiti speciali, anche gli amministratori del «gemellato» Circolo velico Anemos (Lino Di Rosa, Silvio Scavone, in rappresentanza del presidente Sergio Di Martino), appena 5 anni di attività, che cresce sulle ali del vento che soffia sulla riviera di ponente, la parte opposta di Scoglitti.

«Se c’è stato un grande risveglio nella nautica da diporto- ha detto l’emozionato presidente Trombatore- non siamo presuntuosi, è anche merito del Club nautico di Scoglitti. Il Club è stato anche un’attrazione particolare per Malta grazie a quella regata velica degli anni ’80, la Malta -Scoglitti-Malta, sospesa perché il porto non garantiva quella sicurezza necessaria. Ritengo siano maturi i tempi per riprenderla».

Poche parole, ma sentite e intrise di verità, quelle di Trombatore. Il ruolo che il Club ha svolto nei momenti più caldi e delicati della vita marinara e peschereccia, non solo diportistica di Scoglitti, è stato utile e determinante. Non c’è stata decisione importante, nella realizzazione del prolungamento del molo di ponente o del potenziamento del porto, che anche la politica non si sia avvalsa della preziosa e qualificata consulenza del Club nautico.

«La decisione di nominare il sindaco Nicosia socio onorario – ha sottolineato Trombatore- si basa sugli eccellenti rapporti che esistono e non vuole essere solo un valore simbolico ma la collaborazione per avere fatto crescere la nautica da diporto».

Il sindaco ha gradito parecchio l’iniziativa, definendo il Club nautico «un’istituzione trentennale che ha fatto tanto e che molto dovrà lavorare ancora in vista della realizzazione del progetto del porto turistico a Scoglitti».