Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 843
VITTORIA - 20/07/2012
Attualità - Sanità ipparina, il partito di Fini vuole l’azzeramento totale dei vertici

Fli chiede a Cirignotta le teste di Granata e Sigona

«Abuso di potere e danno all’erario», questi i motivi per cui si chiede di fare «piazza pulita»
Foto CorrierediRagusa.it

Sulla sanità iblea, Fli invoca «piazza pulita». E si rivolge al neo commissario straordinario Salvatore Cirignotta perché provveda ad azzerare anche i vertici dell’Asp: sanitari e amministrativi (Pasquale Granata e Maria Sigona). «Chiediamo- scrive Fli- in particolare le dimissioni del direttore sanitario aziendale, anche dagli incarichi che si è creato con abuso di potere, del direttore amministrativo, del direttore del dipartimento di medicina, che ha creato i principali problemi della neurologia, scindendola e creando un doppione camuffato, ed anche perché, abusando del suo potere, ha mantenuto in vita una struttura per la Sclerosi Multipla, disorientante per i pazienti e comunque non provvista di tutte le competenze neurologiche richieste. Inoltre ha, di fatto, in accordo con il direttore sanitario aziendale, ritardato l’iter della stroke unit, che si voleva a tutti i costi a Ragusa, staccandola dalla S.C. di Neurologia ubicata a Vittoria».

Fli rimarca alcuni comportamenti della passata gestione che ritiene non trasparenti e dannosi per la gestione sanitaria. «Una gestione fallimentare- si afferma-ed il danno all’erario causato dall’amministrazione uscente ci lascia senza parole! Il direttore generale ha dimostrato tutta la sua debolezza e l’incapacità ad agire verosimilmente a causa di tutti i «consigliori» e pseudo-amici che lo hanno tradito senza alcun senso di colpa, ma naturalmente ciò non può ridurne o giustificarne le azioni. Di fronte ad uno scempio ed una condotta con esiti così scandalosi non possiamo non chiedere l’azzeramento di tutti i privilegi accumulati dai tanti dirigenti «consigliori» del direttore generale».