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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 837
VITTORIA - 06/07/2012
Attualità - L’amministrazione comunale appoggia gli interventi di Fli

Nicosia: «Al Guzzardi arrivano medici calatini e catanesi»

Il sindaco definisce irrazionali gli ultimi interventi effettuati dalla direzione generale dell’Asp nei confronti del nosocomio ipparino
Foto CorrierediRagusa.it

All’ospedale di Vittoria si parla calatino. E’ l’accento dei medici che vengono dal catanese, «guarda caso- attacca il sindaco Giuseppe Nicosia- il bacino elettorale del presidente della Regione siciliana». Sono gli ultimi giorni, il mondo sanitario siciliano trema, trepida e recita il te Deum: chi aspetta la riconferma e teme che non gliela diano; chi spera di ricevere la prima nomina, non importa la sede; chi anela al trasferimento nel territorio a lui più confacente. E in queste condizioni, nelle direzioni sanitarie si vedono scene irrazionali che possono aggravare la già moribonda sanità.

«E’ irrazionale quanto sta accadendo al Guzzardi»- dice sempre Giuseppe Nicosia. L’azione di Fli, che ha fatto da testa d’ariete nel denunciare alcuni spostamenti sul versante sanitario ipparino, sono stati ripresi dal sindaco vittoriese. Che condivide e attacca a modo suo: «Troviamo irrazionale ciò che accade all’ospedale: smantellamenti di alcuni reparti e personale che manca. Abbiamo chiesto più volte in alcuni reparti quali Cardiologia, Medicina o Rianimazione personale che, invece, quasi viene mandato in più, non sapendo cosa farsene, in reparti che hanno il pieno organico. Guarda caso, personale proveniente dal calatino e dal catanese, bacino elettorale del presidente della Regione, e guarda caso, in quei reparti per cui recentemente risultano banditi concorsi per primariato».

Le tecniche politico-burocratiche sono sempre le stesse: negli ultimi giorni (mancano 25 giorni alla data delle dimissioni di questo governo, che continua a suonare il pianoforte sebbene la nave stia affondando) e più che al fuggi fuggi generale si assiste al «piazza piazza» dove meglio si può prima che arrivino quelli del nuovo governo.

E Nicosia evidenzia i sospetti: «Temiamo che non si stiano affrontando la vera riorganizzazione e il sostegno ad un ospedale importante come quello di Vittoria e che si stiano preparando, a bocce ferme, i concorsi per primariato e l’esito dei concorsi già sembra segnato; è un sospetto del quale vorremmo essere immediatamente smentiti e, quindi, chiediamo che la direzione generale e l’assessorato regionale alla Sanità facciano immediata chiarezza su quanto sta accadendo con la calura estiva e sotto la disattenzione, probabilmente della calura estiva, all’ospedale di Vittoria».

A Vittoria l’atmosfera che si vive fra i reparti è pesante. Molti vorrebbero parlare, ma la prudenza del dipendente prevale sulla denuncia pubblica. «Ci sono reparti come quello di Chirurgia vascolare o come quello di Ostetricia e Ginecologia- conclude il sindaco- che sono stati retti nella difficoltà magnificamente dal personale già in carica, al quale si potrebbe tranquillamente attingere anche per il primariato, risparmiando stipendi e, soprattutto, assicurando una continuità a reparti storici che sono stati gestiti in maniera eccellente.

Viceversa, arrivano, proprio su questi reparti, nuove figure e rimangono, invece, sguarniti altri reparti. Va via la direzione del Laboratorio analisi, come denunciava Fli nei giorni scorsi. Tutto questo ci preoccupa e, quindi, siamo i primi, come Amministrazione comunale, non solo a dare adesione alla richiesta di Fli di alzare l’attenzione sull’ospedale di Vittoria ma, a maggior ragione, chiediamo anche direttamente che si faccia luce su questi passaggi poco chiari di aumento di personale dove non c’è bisogno e, ancora, mancanza di personale per l’ambulanza medicalizzata, più volte richiesta e che salverebbe la vita, per il Pronto soccorso e per quei reparti che, a più riprese, abbiamo denunziato essere sottodimensionati rispetto sia alla pianta organica, che alle reali esigenze».

Nella foto da sx Gianni Caruano, Ettore Gilotta, Giuseppe Nicosia e Pino Drago


e perchè non richiederli dello stesso rione - dove sta la differenza
06/07/2012 | 13.17.58
domenico

e perchè non richiederli dello stesso rione - dove sta la differenza.
Ma lo sa il primo cittadino che in quasi tutti gli ospedali del nord italia i migliori medici parlano tutti i dialetti con prevalenza di quelli più meridionali?
Ma lo sa il primo cittadino che la "Clinica San Rocco" nella provincia di Brescia - centro di altissima eccellenza, l´80percento del personale paramedico è extra-comunitario con grande capacità professionale e una altrettante percentuale del personale medico proviene da tutte le regione italiane. Se poi si equipara melanzane e zucchine ai --pazienti, allora è un´altra cosa - Auguriamoci che la Dirigenza non dia retta a queste inutili illazioni e prosegua per la strada del risanamento nell´interesse dei contribuenti.


E a Vittoria?
06/07/2012 | 12.18.18
Marcello

Il sindaco Nicosia però non si stupisce che diversi "luminari" dirigenti incaricati da lui stesso nel suo comune sono di Catania..... magari queste altissime professionalità non si ritrovano all´interno dell´Ente.. mah....