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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 854
VITTORIA - 02/07/2012
Attualità - La protesta in «pillole» contro lo smantellamento della sanità ipparina

Trasferito a Ragusa primario di Vittoria: "No" di Fli

Il coordinamento provinciale del partito di Fini invita alla ribellione: «Il Laboratori analisi avranno due direttori: uno a Ragusa e uno a Modica per gestire anche gli ospedali di Vittoria, Comiso e Scicli»
Foto CorrierediRagusa.it

«J’accuse, scandaloso smantellamento della sanità iblea». Il coordinamento provinciale di Fli non arresta la sua attività denuncia contro le decisioni che vengono prese a piazza Igea. Il direttore della struttura complessa di Laboratorio analisi di Vittoria viene trasferito a Ragusa in sostituzione del direttore che va in pensione. Si dà seguito a una delibera datata e firmata anni fa. Allora nessuno protestò, adesso Fli la critica duramente e fa appello alla classe politica vittoriese perché impedisca tutto ciò.


«Ribadiamo un concetto già espresso- scrive Fli- e cioè che da tempo è stato avviato un disegno, proditoriamente meditato, per lo smantellamento e lo sfascio della sanità nel versante ipparino! In tutta la provincia ci saranno due soli direttori, uno per Ragusa ed uno per gli ospedali di Modica, Scicli, Vittoria e Comiso, ma il direttore di tutta questa struttura sarà quello di Modica a 40 Km. da Vittoria. Il solo ospedale di Vittoria effettua più di 450.000 esami ogni anno. Ben venga la razionalizzazione, ma in maniera intelligente! Potremmo capire che si mantenessero soltanto le tre strutture complesse rispettivamente di Vittoria, Ragusa e Modica, ma una tale operazione ed a scapito soltanto del versante ipparino diventa assolutamente inaccettabile».

Fli ha al suo interno dirigenti politici che si intendono di sanità: il coordinatore provinciale Franco Iemolo è il primario di Neurologia; il funzionario amministrativo Nello Dieli è il coordinatore del partito vittoriese. «Ciò che rende increduli- continua la nota- e fa dubitare della intelligenza dell’operazione è che per i primariati di Chirurgia e Medicina degli ospedali di Comiso e Scicli, che hanno indici di intervento molto bassi, tutto ciò non valga ed addirittura si bandiscono i relativi concorsi. È facilmente intuibile come tali strutture possono continuare ad esistere ma come unità semplici».

La battaglia non si ferma: «Chiamiamo a raccolta tutti gli uomini di buona volontà- conclude la nota di Fli- tutti i movimenti della provincia, il sindaco di Vittoria, tutti gli amministratori locali di Vittoria, tutti i sindacalisti, per una battaglia legittima, ove il parametro della razionalizzazione deve essere unico per tutta la provincia e non soltanto a scapito del versante ipparino. Dobbiamo chiedere senza alcun indugio a Lombardo, a Russo ed a tutti gli assessori regionali del nostro partito e dei partiti alleati, la sospensione immediata per colpe gravi di tutto il vertice dell’Asp. Non saremo disposti a sottometterci a nessuna influenza politica e siamo disposti anche a fare le «barricate» da soli o con tutti gli uomini liberi della nostra provincia, a prescindere dal colore politico. Non permetteremo a nessuno di avviare un disastro approfittando della tendenza al «silenzio» ed alla «pace» di molti cittadini ormai rassegnati. Hanno chiuso la guardia attiva dell’ospedale di Vittoria, eliminano la struttura complessa di Laboratorio e fra poco magari saranno eliminate anche le altre strutture produttive o di eccellenza dell’ospedale di Vittoria, possibilmente quelle strutture dirette da «non amici» dei vertici aziendali. Chiediamo l’appoggio di tutti i vertici dei partiti alleati e non e, naturalmente, dei nostri vertici regionali, che siamo sicuri non tarderà ad arrivare».

Nella foto sopra, Nello Dieli e Franco Iemolo da sinistra verso destra