Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 773
VITTORIA - 29/06/2012
Attualità - Gli appuntamenti collaterali all’interno della Fiera Emaia

Medexpo, convegno regionale sui processi di pianificazione urbanistica

Argomento dominante, quello della partecipazione dei cittadini
Foto CorrierediRagusa.it

Tra gli appuntamenti collaterali nel contesto della 30. Medexpo, il convegno regionale sulla «Partecipazione nei processi di pianificazione urbanistica e territoriale». L’Inu (Istituto nazionale di urbanistica) sezione Sicilia e la Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato) hanno siglato un protocollo di collaborazione a conclusione dell’incontro che si è tenuto nella sala convegni della Fiera Emaia. Numerosi gli interventi previsti sulle tematiche della pianificazione strategica e sulla valutazione ambientale nello scenario in continua evoluzione dell’urbanistica nazionale.

Hanno partecipato Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria; Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia; Giuseppe Santocono, presidente della Cna di Vittoria; Sandro Maria Gambuzza, presidente della Camera di commercio di Ragusa. Ha aperto i lavori Giuseppe Trombino, presidente Inu Sicilia. La relazione introduttiva è stata opera di Silvia Viviani, vice presidente nazionale Inu. A seguire, gli interventi di: Giuseppe Gangemi, su «Ambiguità e regole tra procedimenti e innovazioni»; Fabio Naselli, su «Partecipazione e democrazia nell’era digitale»; Alice Albanese, su «Sensibilità collettiva e applicazione smart»; Ferdinando Trapani, su «L’esperienza di un electronic Town Meeting Palermo»; Ignazio Vinci, su «La partecipazione nei piani strategici»; Alessia Cilona e Giuseppe Riccobene, su «Pianifiazione partecipata: comuni agrigentini e piani strategici»; Chiara Tomasino, su «Valutazione ambientale e partecipazione in Sicilia».

«Il tema della partecipazione nelle forme classiche del coinvolgimento dei cittadini nelle scelte decisionali – afferma l’Inu – è stato sempre, per gli urbanisti, un campo privilegiato di ricerca, che ha prodotto importanti sistematizzazioni teoriche e interessanti sperimentazioni empiriche. Solo raramente però, almeno in Italia, le sperimentazioni sono uscite dai confini dell’utopia e a produrre risultati rilevanti e ripetibili e tanto meno hanno consentito di pervenire ad una qualche codificazione operativa». Secondo l’Inu, «coinvolgere gli attori sociali ed economici nei processi di formazione degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale non è certamente un esercizio fine a se stesso, dal momento che serve a ridurre i conflitti e ad assicurare politiche e processi decisionali efficaci e trasparenti».

Il convegno parte da una riflessione. «Negli anni più recenti – continua la nota – con l’avvio delle iniziative in materia di pianificazione strategica e ancora di più con l’entrata in vigore delle disposizioni normative in materia di valutazione ambientale, che hanno attribuito alla partecipazione un valore strutturante dei processi valutativi, la necessità di uscire dalla sfera utopica e sperimentale e di tradurre la cultura della partecipazione in prassi operativa non formale, ma strutturante, all’interno del piano, è divenuta urgente ed ineludibile. Appare dunque di particolare interesse una iniziativa che partendo da un confronto tra soggetti che, sia in ambito regionale che in altre regioni italiane, hanno a vario titolo sperimentato percorsi di partecipazione, avvii una riflessione sulle criticità di tali percorsi e sui nodi problematici da sciogliere, in particolare in sede regionale, al fine di pervenire ad una affermazione della prassi partecipativa in tutti i processi decisionali della pianificazione urbanistica e territoriale».

Il convegno è articolato i due sessioni. Nella prima, dedicata alla cultura ed alla prassi della partecipazione, sono state affrontate e discusse le criticità teoriche, metodologiche ed operative dell’approccio partecipativo e sono stati presentati e messi a raffronto casi di studio sviluppati in ambito regionale ed esperienze portate a compimento in altre regioni italiane. Nella seconda sessione, interamente dedicata alla pianificazione partecipata del paesaggio, sono stati offerti alla discussione vari esempi di piani e programmi, per lo più sviluppati al di fuori della Sicilia, con i quali è stata espressa un’attenzione specifica al paesaggio, nell’intento di farne una delle componenti essenziali della pianificazione ordinaria.