Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 954
VITTORIA - 29/06/2012
Attualità - Mozione consiliare del democratico Scuderi ignorata dall’Asp

Vittoria vuole 2 ambulanze e medico a bordo

Determinato Giuseppe Scuderi, che ha presentato una mozione approvata dal Consiglio, snobbata dai vertici sanitari: «La direzione ha perso la grande occasione per terminare il mandato dando dignità ad una città trattata diversamente dal resto della provincia»
Foto CorrierediRagusa.it

Giuseppe Scuderi (foto) presenta le mozioni, ma l’Asp non le prende in considerazione. E se continuerà così seguiranno le raccolte di firme. Tre mesi fa il consigliere comunale del Pd ha presentato una mozione sul «118» al Consiglio comunale, votata all’unanimità. Tre mesi dopo i vertici dell’Asp 7 non hanno sentito il bisogno di replicare, per dire semplicemente «valuteremo la situazione» oppure «ce ne freghiamo delle vostre mozioni». Niente di tutto ciò, indifferenza totale, che fa più male di una risposta negativa. E Giuseppe Scuderi ha perso la pazienza.

«Sono trascorsi ormai tre mesi –dice Scuderi- da quando ho presentato, come unico firmatario, la mia prima mozione sul 118 al Consiglio Comunale, poiché credo fortemente che sia necessario e fondamentale che i cittadini vittoriesi siano equiparati al resto della provincia e che abbiano il diritto di ricevere uguali cure qualora malauguratamente ne avessero bisogno, mozione peraltro votata all’unanimità. Ho avuto pazienza nell’aspettare che l’ASP 7 di Ragusa desse un appuntamento al sottoscritto e al presidente del Consiglio per capire se ed in che modo ottenere per la città di Vittoria i diversi punti che componevano la mozione» .

I punti richiesti sono: la seconda ambulanza del 118; un corso di addestramento ai primi soccorsi per il personale scolastico; acquisto di defibrillatori semi automatici da destinare alle scuole. Non chiede mica un ospedale nuovo, il consigliere del Pd!

«La segreteria del Consiglio comunale di Vittoria- afferma ancora Scuderi- dopo tre mesi di continue richieste di appuntamento non riceve alcuna risposta. È sicuramente un fatto grave perché s’ignora la richiesta di una città che dignitosamente ha aspettato anche troppo. La direzione ha perso una grande occasione e cioè poter terminare il proprio mandato dando dignità ad una città trattata diversamente dal resto della provincia. Oltretutto persistono i gravi problemi già in passato segnalati: la carenza di personale infermieristico ed ausiliario al Guzzardi di Vittoria, l’inadeguatezza strutturale del reparto di ostetricia - Ginecologia la presenza di ambulanze vecchie e inadeguate il persistere di reparti doppioni (Comiso) che non offrono niente di diverso l’uno dall’altro ma determinando solo una dispersione di personale.

Se l’Asp di Ragusa dovesse continuare a ignorare tutte queste richieste, si coinvolgerà la città stessa in una raccolta firme da sottoporre all’attenzione di altre istituzioni.


perchè all´ASP di Ragusa niente personale infermieristico?
30/06/2012 | 10.58.06
stefano spadaro

Salve, mi chiamo stefano e sono un infermiere professionale di modica che da diversi anni vive e lavora a Novara dopo aver conseguito la laurea in infermieristica nella stessa città.
Mi collego a questo articolo cercando una risposta dalla classe politica ragusana in merito al concorso con in palio migliaia di posti del comparto sanitario dove la sola e ripeto la sola provincia di Ragusa non ha avuto neanche un solo infermiere da destinare ai vari nosocomi ragusani!
Forse viviamo in una realtà sanitaria dove non serve il personale infermieristico ed ausiliario o vogliamo credere che le altre province siciliane hanno un peso maggiore rispetto al nostro? perchè i dirigenti dell´ASP 7 non si sono battuti per questo, risolvendo in parte i problemi legati al numero precario di operatori ed elevando in tal senso la qualità dei servizi offerti? L´unica riposta che l´ASP 7 mi ha saputo dare e che la provincia di Ragusa non era destinataria di posti in merito a tale bando di dimensioni epiche per quanto riguarda la Sicilia! Perchè i politici non hanno dato battaglia per ottenere dei posti per i nostri ospedali invece di azzuffarsi per uno o due operatori che vengono spostati da un ospedale all´altro? Questa mancanza a mio avviso è di rilevante gravità oltre a negare la speranza di tanti giovani della provincia di ritornare nel loro territorio e mettersi a disposizione della nostra comunità!!ma forse fa più comodo che tale forza lavoro continui a migliorare le aziende del nord Italia.


replica a bertino
30/06/2012 | 2.15.14
scuderi

Sign. Bertino! respingo al mittente ogni accusa e offesa, quali sono i raggiungimenti dei miei obbiettivi? Continuo a fare l’infermiere in uno dei reparti piu’ pesanti dell’ospedale di Vittoria,
adempio alle mie funzioni di consigliere comunale usufruendo di rarissimi permessi e concedi per partecipare alle commissioni consiliari e ai consigli comunali per non gravare sul lavoro dei colleghi, anche se la legge mi permetterebbe di assentarmi quasi tutti i giorni. Di quale arroganza parla? Ma sa leggere? La mozione parla di seconda ambulanza,di medico a bordo e di progetto per il personale scolastico al primo soccorso, non mi pare che abbia chiesto la testa di qualcuno o che abbia chiesto la chiusura dell’ospedale di Comiso.
I reparti doppioni esistono in tutta la provincia ,Vittoria e Comiso non sono esentati ma non ho mai preso posizione su quale reparto dovesse chiudere.
Apprendo da lei che io non abbia fatto un concorso, mi spieghera’ come ho fatto a svolgere la mia professione per 10 anni al Sant’orsola di Bologna.
Io mi dovrei informare? Si informi lei sulla mia persona prima di sparare a vuoto e magari scoprirebbe che ho sempre sostenuto che il polo d’emergenza doveva essere organizzato a Comiso considerato che esistono delle sale operatorie nuove a norma che rispettano i requisiti richiesti ed ancora una sala parto affiancata alla sala operatoria in caso di complicazioni durante il parto, ed ancora reparti attrezzati con bagni in camera ed ancora una pista di elisoccorso e potrei continuare ancora …vorrebbe additare a me responsabilita’ che hanno i politici comisani e la stessa cittadinanza. Perche’ caro sign bertino,considerato che ho lavorato 10 anni a Comiso ,sin dal 2000 si parlava dell’imminente chiusura, ma non mi pare che avete fatto molto per arginare questa emorragia, ricordo che ad una fiaccolata contro la chiusura, organizzata da G.Bellassai e l’on. Di Giacomo ,di qualche anno fa’,io ero presente, io e qualche altro mio collega, la citta’ assente ,altre istituzioni latitanti, e lei mi viene a dire che io sarei uno dei fautori o dei simpatizzanti della morte dell’ospedale di Comiso?
Cerchi di fare bene il suo lavoro di cordinatore cittadino per i diritti del malato, visto i scarsi risultati, anziché fare il calunniatore.


all´arroganza non c´è mai limite
29/06/2012 | 18.48.39
nunzio bertino

L’arroganza non ha limiti: il consigliere Scuderi a tal proposito ci dà un saggio delle sue qualità nel cercare il raggiungimento di obiettivi costi quel che costi, anche quello di terminare l’opera intrapresa dai dirigenti dell’A.S.P. cioè la chiusura totale dell’Ospedale di Comiso. Vuole dare a Vittoria quello che Vittoria ha già (un Ospedale con reparti, un laboratorio analisi e radiologia funzionanti 24/h, un pronto soccorso con personale medico e attrezzature adeguate (ma che bisogna comunque potenziare), delle ambulanze (qui il discorso diventa più articolato) che comunque portano i pazienti al P.S. di Vittoria; certo i cittadini di Vittoria hanno tutto il diritto di essere equiparati al resto della provincia per quel che riguarda le prestazioni sanitarie, ma questo non deve avvenire a discapito di altre comunità. Comiso ha già pagato e sta ancora pagando lo smantellamento di un Ospedale che infondeva ai cittadini sicurezza per la propria salute. Comiso, grazie all’accondiscendenza di una classe politica che non ha saputo difendere il territorio e,che in certi casi è stata addirittura complice dello smantellamento del Regina Margherita si trova oggi ha pagare un prezzo altissimo, non se ne starà con le mani in mano:costi quel che costi. I cittadini hanno preso coscienza al punto che si sono organizzati e si batteranno con le unghie e con i denti per far sì che servizi essenziali l’urologia, l’otorino, il pronto soccorso, i laboratori di analisi e radiologia restino e vengano potenziati. All’ospedale di Comiso non esistono reparti doppioni (i reparti lì esistenti lo sono per legge[_] si informi il consigliere Scuderi). Dicevo prima: «il raggiungimento di obiettivi costi quel che costi»: anche dare ai cittadini servizi in strutture fatiscenti, da medio evo e non a norma con le regole antisismiche vigenti come il reparto si ginecologia come da sua stessa affermazione «inadeguatezza strutturale del reparto di ostetricia – Ginecologia», A DISCAPITO DI IN REPARTO CHE NELLA STRUTTURA OSPEDALIERA DI COMISO veniva considerato il fiore all’occhiello dell’intera provincia.
Caro consigliere Scuderi sono altri, con più nobili ragioni a chiedere oggi la testa dei vertici A.S.P., che nominati da referenti politici e non perché meritevoli (vincitori di concorso) hanno curato i loro e gli interessi del politico di appartenenza distruggendo di fatto la sanità in provincia, tantè cho oggi tutti, forze politiche e sindacali all’unisono chiedono la cacciata di Gillotta & C.
Cordialmente Nunzio Bertino del Comitato Cittadino per la difesa dei diritti