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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1113
VITTORIA - 21/06/2012
Attualità - Presentata la 30. campionaria estiva in programma dal 23 giugno al 1 luglio

L’Emaia Medexpo resiste a crisi e indifferenza politica

Il sindaco Nicosia e il direttore Fraschilla accusano ente Provincia, deputati iblei e Regione. «I soldi li buttano per i carrozzoni fieristici di Messina e Palermo e ignorano l’Emaia». Non finanziato un progetto di 8 milioni per riqualificare la struttura
Foto CorrierediRagusa.it

Se la 30. Medexpo Emaia in programma dal 23 giugno al 1 luglio sarà scoppiettante come la conferenza stampa di presentazione tenuta dal presidente Giovanni Denaro, dal componente il Cda Enzo Simola, dal direttore Angelo Fraschilla e dal sindaco Giuseppe Nicosia il successo è assicurato. Presidente, sindaco e direttore si scambiano i ruoli: un po’ tecnici, un po’ politici, ma fanno male; perché per dire che il comportamento degli enti locali e della classe politica ragusana, nessuno escluso, è «vergognoso» non hanno peli sulla lingua. Basta la domanda tendenziosa del collega Mario Papa, oltre le righe dei soliti bla bla bla di prammatica sul numero degli stand e dei visitatori, e la miccia s’accende da sola.

Qual è il rapporto dell’Emaia, «Polo fieristico del Mediterraneo», con gli enti locali e con la Camera di Commercio? Per il sindaco Giuseppe Nicosia è come se gli avessero toccato una ferita aperta. «E’ una vergogna. A parte i buoni risultati con il presidente della Camera di Commercio, gli altri enti locali la realtà Emaia non la prendono in considerazione. La Provincia non dà contributi da tantissimi anni e la Regione preferisce buttare i soldi a favore dei carrozzoni improduttivi di Messina e Palermo».

Il direttore Angelo Fraschilla arriva in ritardo ma recupera alla svelta. «Abbiamo presentato progetti per attingere fondi comunitari al fine di riqualificare la struttura, 8 milioni di euro, manco ci prendono in considerazione. E i fondi ritornano in Europa o se li prendono altri. Perché? Perché questa è la classe politica che rappresenta il nostro territorio e che dovrebbe fare gli interessi del territorio». Alla deputazione iblea di sicuro le orecchie fischieranno.

Il presidente Gianni Denaro si rivela il più diplomatico di tutti. «La 30ª MEDEXPO si svolge in un contesto carico di crisi». L’idea della campionaria estiva va intesa nell’ottica del rilancio del comparto». A questo proposito, il presidente vuole «rivolgere un particolare ringraziamento a quanti, tra gli espositori, hanno mostrato il coraggio della sfida e hanno colto l’opportunità offerta dalla Fiera Emaia, di un nuovo modo d’intendere il tempo libero e lo sport. Abbiamo avuto difficoltà a coinvolgere il tessuto produttivo della città». Nonostante la crisi si faccia sentire fortemente si registrano dei numeri importanti: 60 espositori che operano all’interno di 160 stand, su un totale di 5.000 mq di area espositiva. «La Fiera Emaia - afferma Denaro - non solo resiste ma rilancia. Numerosi enti fieristici sono passati dall’annualità alla biennalità».

Nella foto in alto, da sinistra il nuovo addetto stampa Andrea Di Falco, Giovanni Denaro, Giuseppe Nicosia, Enzo Simola e Angelo Fraschilla