Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 809
VITTORIA - 26/02/2008
Attualità - Vittoria - Dopo l’approvazione del regolamento anti-pizzo

Sportello antiracket a palazzo Iacono per le denunce

Nicosia: "Norme non punitive, ma pensate contro la criminalita" Foto Corrierediragusa.it

Botta e risposta tra il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia (nella foto) e il presidente dell’Ascom, Antonio Prelati. Quest´ultimo aveva difatti espresso perplessità sull’aspetto «punitivo» del regolamento anti-pizzo approvato dalla giunta municipale.

«Le norme - dice Nicosia - sono state pensate per evitare che nelle strutture pubbliche, quali i mercati cittadini, abbia facile accesso la criminalità. Non si può permettere che atteggiamenti omertosi favoriscano l’ingresso del pizzo, sotto qualunque forma esso venga richiesto, all’interno dei mercati cittadini.

Bisognava - prosegue Nicosia - mettere dei paletti: un’amministrazione comunale deve porsi con forza il problema della legalità, dopotutto stiamo parlando di strutture pubbliche, non di attività private. Le norme anti-pizzo puntano proprio a questo, e la previsione di una sanzione nei confronti di chi si piega è un aspetto imprescindibile, se si vuole garantire l’effettività del risultato. Chi tace e paga, di fatto, agevola la diffusione delle estorsioni, ed espone a possibili ritorsioni chi ha il coraggio di ribellarsi e di denunciare.

Ecco perché - conclude il sindaco - accanto all’aspetto premiale, abbiamo inserito anche clausole sanzionatorie. Del resto, chi sceglie di dire no alle estorsioni può farlo in qualunque modo, e verrà tutelato. Quanto alle altre possibilità di collaborazione con le forze dell’ordine e con l’antiracket, stiamo già prevedendo tutte le forme di tutela possibili. Assieme al presidente dell’associazione antiracket, Riccardo Santamaria, sto definendo un pacchetto di iniziative che mirano proprio ad agevolare le denunce da parte di chi subisce il pizzo".

E’ in dirittura d’arrivo la creazione di uno sportello antiracket a palazzo Iacono: qui gli operatori economici potranno venire a denunciare eventuali richieste estorsive o episodi di usura senza il timore di essere notati.