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VITTORIA - 07/05/2012
Attualità - Le dichiarazioni del consigliere Sel creano turbolenze nella maggioranza

Per Mustile "L’Amiu è un carrozzone da commissariare subito"

Nel mirino la graduatoria scaduta e le continue assunzioni col vecchio metodo. E Dieli rincara la dose: «Affermazioni gravi, la gestione dei rifiuti ai privati costerebbe 5 milioni di euro in meno» Foto Corrierediragusa.it

Giuseppe Mustile, consigliere Sel, partito che esprime il vice sindaco e un componente del Cda dell’Ato, manda segnali poco confortanti all’amministrazione comunale. Accuse all’operato dell’Amiu che in qualche modo confondono le idee. «E’ arrivata l’ora di commissariare l’Amiu- esordisce Mustile- in attesa della sua liquidazione; sarebbe un atto concreto, l’unico giustificato visto il disastro economico e le condizioni igieniche in cui versa la città. L’Azienda municipale, seppur abbia avuto un senso, è ormai da tanti anni allo sfacelo sia finanziario che gestionale e non può trascinarsi, in questo suo precipitare nel baratro tutta la città, che soffre una caduta di igiene alla quale non eravamo abituati e verso la quale non vogliamo rassegnarci. Basta con le scuse, basta con le chiacchiere e con le lungaggini amministrative che servono solo a difendere le proprie postazioni personali. Le direttive del sindaco sono state tradite perché si continua ad assumere senza utilizzare la graduatoria, peraltro scaduta…

«La raccolta differenziata non parte, pur essendo approvata e pronti come amministrazione a renderla operativa da subito, nelle lacune della politica regionale e dell’Ato che sono solo carrozzoni politici inutili e dannosi per i territori. Chiediamo subito l’autorizzazione regionale per cominciare il nostro programma per il ciclo integrato dei rifiuti che stenta a decollare non solo a Vittoria ma in tutta la nostra provincia, restando molto scettici sul bando provinciale che era stato il mandato dato dalla regione all’Ato ben 10 anni fa. Le direttive del sindaco sono state tradite perché si continua ad assumere senza utilizzare la graduatoria, peraltro scaduta…».

Mustile afferma che ci sono direttive del sindaco che vengono disattese! Chi li disattende? Riguardo all’Ato, Mustile lo definisce un carrozzone politico inutile e dannoso. E’ lo stesso Ato dove Salvatore Garofalo, Sel, ex vice sindaco e assessore all’Ambiente, dimessosi per l’incompatibilità fra congiunti provocata dalla nuova legge, riveste un ruolo di primo piano nel Cda. E’ chiaro che siamo arrivati a un punto molto delicato nell’amministrazione comunale. Ci sono problemi e servono decisioni forti del sindaco Nicosia.

Nello Dieli coglie al volo le dichiarazioni di Mustile e s’incunea nella vicenda. «Molto gravi –afferma- sono le dichiarazioni del consigliere comunale Mustile circa le irregolarità e gli eccessivi costi sostenuti dall’Azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti in città. Suppongo trattasi di dati certi e riscontrabili. Riguardo alle irregolarità sull’utilizzo delle graduatorie e sugli eccessivi costi di gestione già se ne è parlato fin troppo nella precedente legislatura ed il consigliere di Sel ne era profondamente a conoscenza quando hanno fatto l’apparentamento nelle ultime elezioni. Pensavano di ristabilire legalità e trasparenza, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: assunzioni discrezionali e della raccolta differenziata e della discarica non se ne parla più. In cambio la città è sprofondata nel degrado più assoluto».

In merito ai costi sostenuti dall’Amministrazione comunale per la raccolta dei rifiuti (6,9 milioni di euro), Dieli ritiene non avere senso spendere questi soldi a fronte di un «costo notevolmente inferiore, 2 milioni di euro, se affidata a una ditta esterna. Se è vero quello che afferma Mustile è palesemente irragionevole continuare ad affidare all’Amiu la raccolta dei rifiuti in città. Non è possibile sostenere un costo superiore di circa 5 milioni di euro in una fase così delicata per l’economia delle famiglie e delle imprese».

Nella foto Garofalo e Mustile