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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 355
VITTORIA - 04/03/2012
Attualità - L’esecutivo ha esaminato la situazione della frazione marinara

Rete fognaria e nuovo depuratore le priorità di Scoglitti

Circa 10 milioni di euro per realizzare le due opere, ma serve il finanziamento della Regione. Nicosia: «Scoglitti sarebbe da «bandiera blu»
Foto CorrierediRagusa.it

Circa 10 milioni di euro per la rete fognaria e il depuratore di Scoglitti (nella foto un pezzo di tubo che va a scaricare al largo dell’area portuale), opere che, se realizzate nei fatti oltre che nei progetti, potrebbero valere la «bandiera blu». La giunta amministrativa il suo lavoro l’ha fatto, il resto dovrà farlo la burocrazia. Nell’ultima riunione di giunta a palazzo Iacono, sala Quarto Stato, il sindaco Giuseppe Nicosia e i suoi 6 assessori hanno deliberato un atto che si attende da anni e che potrebbe cambiare le sorti della frazione di Scoglitti. Si è parlato di strutture ambientali come il depuratore della frazione e dell’intera fognatura che fa da Costa Fenicia a Camarina.

«Abbiamo deliberato – ha detto il sindaco – l’approvazione del progetto preliminare da presentare all’Ato idrico ed alla Regione per avviare l’iter per il finanziamento, già preannunciato, di quasi otto milioni di euro: oltre due milioni per l’ammodernamento ed il completamento di tutta la fognatura di Scoglitti, da Costa Fenicia a Camarina, e circa cinque milioni e mezzo per la realizzazione del depuratore».

Due opere fondamentali, oltre a quello del porto turistico, che cambierebbero davvero il volto della frazione. La rete fognaria è stata sempre la «pecora nera» di Scoglitti; per non parlare del depuratore, impropriamente chiamato depuratore, perché l’impianto attuale non fa altro che svolgere il ruolo di pretrattamento e rilancio delle acque, quasi inutile in estate quando la frazione passa da 3 a 40 mila abitanti. E gli effetti li notano i bagnanti attraverso la schiuma che galleggia lungo la costa, oppure quelli che sentono il fetore continuo nella zona vicina al Faro.

Il sindaco Nicosia ammette che l’attuale impianto non può soddisfare le esigenze di Scoglitti. «Un vero depuratore è quello che mancava da sempre, essendo l’esistente un semplice impianto di pretrattamento e rilancio delle acque, impianto che ha svolto la sua funzione con decoro, ma che sicuramente non soddisfa in pieno le esigenze della frazione, lo si otterrà, invece, con il progetto del depuratore, realizzato a cura dell’ufficio interno, quindi senza alcun dispendio di denaro e che ci consentirà di usufruire di un finanziamento che, se la Regione non tornerà indietro rispetto a quello che ha annunciato qualche mese fa, ci consentirà non soltanto di avere circa otto milioni di euro di lavori pubblici importantissimi finanziati, ma, soprattutto, di avere tutta la costa e la frazione di Scoglitti con un vero e proprio depuratore non impattante a livello ambientale. Sarà una struttura minima, ampiamente camuffata nel territorio, nel senso che non avrà alcun impatto ambientale visivo e, nello stesso tempo, risolverà i problemi atavici di tutta la costa per quanto riguarda l’impianto fognario. Addio così a pozze Imhoff, addio ad impianti poco igienici e poco ambientali e, soprattutto, niente più sversamento in mare e nel porto, quando non funziona l’impianto di pretrattamento dei liquami».