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VITTORIA - 26/02/2012
Attualità - Sempre meno fondi per l’assistenza a disabili e soggetti con handicap vari

Disabilità e bisogni sociali, un sistema da ricostruire

Peppe Cannella chiama in causa anche l’amministrazione comunale e la deputazione
Foto CorrierediRagusa.it

Mancano i fondi per assicurare l’inserimento e l’accoglienza presso le comunità alloggio dei soggetti in difficoltà e/o con disagio psichico, può fare scattare una polemica alla lunga sterile e fine a se stessa. Lo afferma Giuseppe Cannella (foto)intervenendo con dovizia di particolari sul tema della disabilità e delle rette di inserimento. «Voglio sottolineare – scrive Cannella – due aspetti fondamentali quasi mai affrontati dal sindaco Nicosia e dalle forze di opposizione. Primo punto: è riduttivo parlare della difficoltà a reperire le somme necessarie solo per le Comunità Alloggio senza aver affrontato la questione centrale: un modello di welfare municipale integrato e partecipato che in realtà a Vittoria non esiste più e che appare sgretolato e gestito secondo logiche parcellizzate, a compartimenti stagni e a tratti clientelari. Manca una seria e moderna analisi complessiva della mappa dei bisogni e l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Vittoria procede oramai a memoria con dati, numeri e pratiche che appartengono non più alla realtà di oggi. Occorre una logica di sistema: la questione delle rette di inserimento non può essere risolta con interventi tampone e di nicchia. Si riparta dando innanzitutto dignità e centralità al Tavolo della Legge 328 per la creazione dei piani socio-sanitari di zona centrati «realmente» sui bisogni vecchi e nuovi dei territori.

"Secondo punto: il sindaco di Vittoria Nicosia e le forze politiche dovrebbero esercitare una forte pressione sui deputati regionali della Provincia di Ragusa per far capire che l’inserimento dei soggetti in difficoltà o con disagio psichico presso le Comunità-Alloggio non deve continuare ad essere una esclusiva competenza dei Comuni da un punto di vista della sostenibilità economica. Quando il sistema delle Comunità Alloggio si frantumerà ancora di più numerosi soggetti non autonomi e in chiara difficoltà dal punto di vista socio-sanitario saranno abbandonati a se stessi. Le Comunità Alloggio rappresentano punti di riferimento importanti che devono far parte ancora di più della rete dei servizi di competenza sanitaria».