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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 854
VITTORIA - 12/02/2012
Attualità - Dopo il "terremoto" al mercato ortofrutticolo i concessionari reagiscono

Giombarresi: "Rispetto per gli operatori onesti di Fanello"

Riunione fiume della giunta amministrativa allargata a Emaia e Amiu. Il sindaco: «Valuteremo la costituzione di parte civile diversificando i ruoli dei soggetti coinvolti»
Foto CorrierediRagusa.it

Le indagini della Procura e degli inquirenti continuano: sul versante della regolarità delle licenze e sulla doppia attività. Queste sono le indiscrezioni che emergono dagli ambienti investigativi. Ieri mattina in Prefettura il colonnello della Finanza Francesco Fallica ha avuto un incontro con il rappresentante del Governo Giovanna Cagliostro. Sul contenuto top secret. Ma di sicuro l’argomento è stato il mercato.

Molti i commenti sul blitz. Il segretario provinciale del Pd Salvo Zago esprime plauso per il lavoro investigativo effettuato dalla Guardia di finanza, lo stesso fa Marco Piccitto, referente di Italia dei valori. Da analizzare attentamente i commenti ufficiali arrivati dal presidente dall’Associazione dei concessionari Filippo Giombarresi e qualche ora dopo dalla giunta rimasta riunita fino al tardi pomeriggio di sabato.

«Un quinto dei box del mercato da oggi sono inattivi-srie Giombarresi- Con quali conseguenze sotto l’aspetto commerciale ed economico nel territorio? Vorremmo chiarire, una volta per tutte, che i concessionari di Vittoria nulla hanno a che fare con la mafia, come si vorrebbe far credere, anzi sono per la legalità e soprattutto il lavoro; respingono tutte le illazioni fatte nei loro confronti e per questo affermano che se ci sono persone o fatti che vanno contro le leggi e i regolamenti, vanno sicuramente denunziate da chi ne è a conoscenza ma con i fatti non a «chiacchiere» e ridicole «pallonate». Per questo invitiamo tutti a non fare di tutta l’erba un fascio e illazioni inutili e dannose che in questo momento ci sembra lo «sport di moda» per alcuni «vili» personaggi».

Giombarresi chiede rispetto per la categoria che lavora onestamente: «Se si ritiene che siamo «scomodi», in blocco, togliamo il disturbo e diamo spazio ad altri. Invitiamo tutti alla calma e alla ponderazione, aspettando le conclusioni delle indagini della magistratura e poi eventualmente giudicare chi ha sbagliato, non prima, anche perché potrebbe essere stato fatto qualche errore e in ogni caso, si parte sempre dalla presunzione di innocenza non di condanna».

Importante anche il comunicato ufficiale dall’amministrazione comunale. «Ci auguriamo –ha detto il sindaco- di avere tutte le informazioni possibili per intervenire, secondo quanto di nostra competenza, ed assumere tutti i possibili provvedimenti a tutela del mercato e della sua piena e totale operatività. Al termine dell’istruttoria penale si potrà valutare quali figure abbiano arrecato danni al mercato, all’economia agricola e, di conseguenza, alla città, al fine di un’eventuale costituzione di parte civile del nostro Comune; ovviamente, diversificheremo rispetto ad ipotesi che non dovessero rivestire i presupposti per tale costituzione. Non va dimenticato, inoltre, che già da alcune settimane, quindi in tempi non sospetti, abbiamo emanato uno specifico bando per far cessare le volturazioni delle concessioni e per una puntuale verifica dei requisiti necessari per operare a Fanello sia come commissionari, che in altra veste commerciale. E ciò costituisce già di per sé una prima, importante risposta. Adesso quello che ci interessa prioritariamente è intraprendere azioni che possano salvaguardare l’economia agricola, i produttori e tutte quelle figure che hanno operato onestamente all’interno del mercato». Stessa misura Nicosia vuole attuare per i funzionari comunali coinvolti nella vicenda: «L’esito finale delle indagini ci consentirà di comprendere la portata delle singole responsabilità, dell’eventuale dolo e, conseguentemente, di intraprendere, se sarà il caso, azioni sanzionatorie».

Nella foto in alto, il presidente Giombarresi (ultimo a destra) con i sindaci Nicosia, Schembari, Caruso e il comandante Costa il giorno dell´inaugurazione del box della mercuriale