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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 976
VITTORIA - 22/11/2011
Attualità - Riflettori puntati sulla struttura mercantile di contrada Fanello

Ordine al mercato: la Finanza indaga e Gurrieri mette sott’accusa le concessioni dei box e la doppia attività

L’assessore alla Trasparenza condivide l’iniziativa del sindaco Nicosia e boccia il regolamento del mercato, datato 1971 e ormai inadeguato. "Rivedere anche il rapporto fra commissionari e commercianti"
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza indaga per i fatti suoi, e fra non molto si dovrebbero avere risultati per certi versi sorprendenti; l’amministrazione comunale accelera per l’iter della legalità e della trasparenza al mercato ortofrutticolo di Vittoria. Ci sono da rivedere molte cose: concessione per la gestione dei box e, può sembrare noioso e ripetitivo ripeterlo, la «doppia attività», che l’assessore alla Trasparenza Piero Gurrieri (foto) chiama in elegante giuridichese «regolamentazione del cumulo - a ulteriore garanzia non solo della libera concorrenza ma anche della limpidezza e della trasparenza dei processi di transazione – tra i ruoli commissionari, quelli commerciali e quelli della produzione. Trattandosi - a parere dell´assessore alla Trasparenza - di ambiti che sarebbe opportuno rimanessero distinti».

Piero Gurrieri, osservato con piacere l’intento del sindaco di convocare urgentemente una riunione di maggioranza per attenzionare il fenomeno mercantile, s’inserisce nel dibattito a pieno titolo e con dovizia di particolari per dare proposte e suggerimenti nel corso di un ragionamento che egli spera si svolga in maniera «laica per coniugare il controllo pubblico con la legalità e l´efficienza delle azioni».

Ordine al mercato, sembra essere questa la parola d’ordine. . Gurrieri va oltre, portando sul tavolo un regolamento mercantile tanto obsoleto quanto inadeguato alla situazione del momento, datato 1971! Poiché si vocifera che delle 71 concessioni esistenti molte devono essere riviste per accertare, sostiene Gurrieri, «la permanenza del possesso in capo ai concessionari dei necessari requisiti di ordine soggettivo quale adempimento propedeutico al rinnovo triennale, e in seconda battuta a pubblicare un bando diretto alla copertura dei posti eventualmente resisi disponibili all´esito del primo procedimento». Gurrieri si esprime con concetti «togati», ma la sostanza è chiara e netta. Si sono chiusi troppi occhi dal ’71 al 2011, 40 anni, adesso non solo bisogna aprirli, ma occorre mettere la lente d’ingradimento per vedere ancora meglio. Accanto a queste revisioni amministrative, le Fiamme gialle operano attraverso un percorso parallelo. Chi arriva prima espone i risultati dell’indagine e delle innovazioni.

E’ più che chiaro il concetto dell’assessore: «Sul punto sarebbe anzi sommamente opportuna l´apertura di una concertazione tra l´amministrazione comunale e le altre autorità competenti - dalla Prefettura alla Questura – al fine di acquisire ulteriori elementi utili: naturalmente ferma restando l´autonomia della prima nella assunzione delle decisioni riguardanti la cura del pubblico interesse della comunità amministrata che solo ad essa competono. Queste le mie proposte, i cui testi mi riservo di presentare agli organi di informazione solo successivamente alla loro illustrazione nelle sedi istituzionali e politiche e innanzitutto al sindaco».