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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 982
VITTORIA - 09/11/2011
Attualità - La Cna sollecita la bretella di collegamento ss 115 ss 514

Autoporto finanziato, resta il collegamento viario

C’è un progetto che giace in un cassetto della burocrazia con fondi ex Insicem per 16 milioni di euro

Cos’è un autoporto senza un ottimo collegamento viario? Interrogativo perfetto che viaggia nella mente di Giorgio Stracquadanio e Giuseppe Santocono, ovvero la Cna di Vittoria. Così come annunciarono con grande entusiasmo dell’avvenuto finanziamento dell’autoporto che dovrà nascere a Vittoria a due passi dall’aeroporto di Comiso, allo stesso modo fanno rilevare che «l’autoporto è già una realtà- sulla carta- ma non può essere considerato punto di arrivo. Perciò si realizzi il collegamento con gli assi viari del territorio».

C’è un vecchio progetto che giace nei cassetti della burocrazia. E non è una novità. Ci sono soldi che possono essere spesi regolarmente ma giacciono in qualche conto corrente bancario. E neanche questa è novità. C’è la collettività che soffre nell’attesa che si realizzino opere per il bene collettivo. E anche questa è storia vecchia.

«Dobbiamo pensare sin da subito – dicono Stantocono e Stracquadanio – a collegare la struttura con gli assi viari del territorio. Esiste un progetto preliminare e uno studio di prefattibilità ambientale relativo ad una bretella di collegamento ss 115–ss 514 con i rispettivi raccordi per l´aeroporto di Comiso e lo stesso autoporto. Il soggetto attuatore di quest´opera di collegamento è la Provincia regionale di Ragusa e l´infrastruttura è già parzialmente finanziata grazie ai fondi ex Insicem. Infatti la quota fondo per questa bretella è pari a 16.978.638,70 euro.

«Sarebbe opportuno cominciare a capire a che punto sta l´iter di quest´opera. Così come serve avviare, in tempi brevi, un confronto con l´Amministrazione comunale per individuare quei processi che portino alla gestione ottimale dell´impianto logistico. Collegare il costruendo autoporto e determinarne la sua gestione sin da subito eviterà che lo stesso possa restare una struttura isolata».