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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 970
VITTORIA - 21/08/2011
Attualità - Quadretto estivo sulla più vivace frazione della fascia costiera iblea

Le vacanze nella Rimini del Sud sono già finite!

Nel contesto provinciale Scoglitti presenta uno spaccato di sicilianità ineffabile rispetto al territorio
Foto CorrierediRagusa.it

Con un colpo di genialità propagandistica e pubblicitaria Pasquale Ferrara, allora «sindaco» di Scoglitti e ristoratore già raffinato, la chiamò Rimini del Sud. Noi che siamo il megafono degli umori della classe politica anziché sparare una sonora e vibrante pernacchia avvalorammo la grande panzana con titoli sensazionali. Scoglitti, Rimini potrebbe diventarla davvero per ciò che le ha donato Madre Natura: dovremmo però darla in comodato d’uso ai romagnoli o ai veneti per una decina di anni.

C’è crisi economica e molte case sono rimaste sfitte sia a luglio che ad agosto. Una colazione completa ti costa sempre dai 2 a 3 euro anche nel più modesto dei locali pubblici. Non parliamo della consumazione al tavolo! Per una grigliata di pesce come si deve mezza banconota da 100 a volte non basta. La cortesia non si paga, non è in vendita neanche a peso d’oro. Quanto costa una confezione d’acqua? chiedo al cassiere di un market, dato che i prezzi non sono esposti. «Un euro e 70 centesimi», risponde. Non fate tre cinque euro? «Si facissi u cuntu!»- replica con cadenza catanese.

Notte tra 20 e 21 agosto. Un locale di periferia fa ballare tutta la frazione fino alle 3 con musiche orientali ad altissimo volume. Alle 5,50 sveglia di soprassalto per un black out dell’energia elettrica che fa scattare tutti gli allarmi delle case circostanti che hanno le batterie scariche. Sono parecchie e si spera che adesso li cambino! Dieci minuti di sirene stridenti bastano a svegliarti di malumore. Alle 8,30 in punto 5 minuti di bombe e fuochi d’artificio per annunciare la festa della Madonna di Porto Salvo danno il colpo di grazia. Sarà la punizione di don Giovanni Macca che castiga tutti coloro che il sabato notte anziché dormire si danno ai bagordi fino alle prime luci dell’alba e poi disertano la Santa messa domenicale.

Nei giorni feriali la sveglia la suona la voce calda e amplificata di don Calogero, il caratteristico venditore di frutta e verdura: urla a rotazione continua tutte le specialità ortofrutticole accatastate nella sua moto-ape. Poi c’è l’arrotino, quello che vende le scope alle donne e l’altro che aggiusta elettrodomestici a domicilio. I venditori ambulanti non ti fanno annoiare!

Quest’anno niente beach soccer e beach volley. Non ho sentito la mancanza di questi ex campioni del calcio, oggi venditori di finto agonismo da spiaggia, comitive di turisti in pensione amanti della dolce vita e alla ricerca di belle ragazze disposte a farsi fare un autografo appartato tra il romantico e il trasgressivo. In tempi di crisi, costretti a pagare salato chi ti dà un po’ di lavoro, non è il caso di regalare denaro pubblico a chi vive già di pensioni dorate.

Salto il capitolo igiene per evitare conati di vomito (nemmeno un bagno chimico la notte di Ferragosto sulle spiagge; l’unico esistente a Cammarana l’hanno bruciato dopo un giorno dall’installazione), ma Scoglitti è bene organizzata. Nel raggio di mille metri quadrati, nella zona centrale che avvolge le due piazze Cavour e Sorelle Arduino, la frazione dispone di una farmacia, un paio di macellerie, due tabaccherie-rivendite giornali e scommesse, bar a volontà, un cinquantina di panifici-botteghe alimentari. Nelle periferie, il deserto. Per un chilo di pane, un giornale, un pacchetto di toscanelli all’anice, ovvero tutto ciò che non vende l’ambulante mattutino, devi attrezzarti di macchina, bicicletta o scooter e fare la fila!

All’imbrunire, finalmente, un po’ di relax (per modo di dire) sul lungomare della riviera Lanterna. Macchine e motori in sosta ovunque; la gente è come impazzita: corre e cammina a piedi verso tutte le direzioni, chi porta i cani a spasso sul marciapiede, chi va in bicicletta, con lo scooter e con l’auto. Non ti annoi! E’ un poco anarchica e del tutto ineffabile, Scoglitti la Rimini del Sud, ma in fondo… a noi piace così lo stesso. Imprechiamo, malediciamo, ma ogni estate, puntuali, stessa spiaggia, stesso mare…

Ma se il cielo è terso verso ovest vedi una palla di fuoco (foto) che s’inabissa all’orizzonte nel volgere di pochi minuti ed hai la percezione del tempo che scorre in fretta, che vorresti fermare e che ti sfugge di mano. E’ la caducità della vita. Ti sembra il più bel tramonto del mondo. A Scoglitti il tramonto libera i sensi, è atmosfera romantica. Nella Rimini del Nord un tramonto così suggestivo possono solo sognarlo!


SCOGLITTI
22/08/2011 | 22.19.39
ARISTARK

Se vogliamo, Scoglitti è soprattutto la Saint-Tropez dei cingalesi: e infatti sbarcano a Lampedusa coi loro yacht lussuosissimi, tutti diretti a Scoglitti verso la felicità!


La Rimini del sud dei poveri!!!!!!!!
22/08/2011 | 10.22.58
Mdp

La Rimini del sud dei poveri!!!!!!!!