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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 421
VITTORIA - 31/07/2011
Attualità - Il vice sindaco Garofalo ha presentato l’ambizioso progetto

50 milioni per differenziata e chiusura discarica Vittoria

Un boschetto al posto della «collina degli orrori», un centro di compostaggio per trasformare gli umidi in concimi. Quando il progetto sarà approvato dal Consiglio, via alla gara d’appalto. Sarà «spazzato» via anche l’Amiu
Foto CorrierediRagusa.it

Svolta ambientale a Vittoria. Amiu addio! L’azienda sarà spazzata via dalla raccolta differenziata che partirà nella prossima primavera. Lo ha annunciato il vice sindaco Salvatore Garofalo, assessore all’ambiente, alla presenza di Nunzio Pirone, l’uomo che creò la municipalizzata igiene urbana 50 anni fa, il mitico assessore degli anni Ottanta ed ex icona-funzionario del partito comunista.

«Nonno» Nunzio, oggi novantenne ma con una lucidità intatta che potrebbe fare ancora l’assessore, sopravvive al «carrozzone» che creò e grazie al quale Vittoria, pur patendo guai anche giudiziari, non ha mai sofferto i drammi dell’immondizia come quelli di Napoli, Palermo, Catania e Gela. Esalta il suo passato e si permette il lusso di dare consigli al sindaco Giuseppe Nicosia: «L’Amiu deve continuare a svolgere un ruolo importante: pulizia delle spiagge, spurghi pozzi neri e distribuzione dell’acqua potabile con le autobotti».

Ma non è la chiusura dell’Amiu la notizia più importante che Salvatore Garofalo comunica alla stampa con compiacimento incontenbile. La svolta storica in materia ambientale consiste nell’inizio della raccolta differenziata che porterà alla chiusura di quella discarica di Pozzo Bollente che Giuseppe Mustile definì, quand’era all’opposizione, la «collina degli orrori». E a dimezzare la bolletta della Tarsu ai cittadini. Si spera! «La giunta ha approvato un progetto ambientale- esordisce Salvatore Garofalo- per un importo di 50 milioni di euro, il più grosso della sua storia, pagabile in 7 anni, che a settembre porterà all’approvazione del Consiglio comunale perché si possa dare l’appalto a una ditta che dovrà gestire la raccolta differenziata inglobando a sé i compiti e il personale dell’Amiu».

Dalla Regione il Comune ha ottenuto un finanziamento che consentirà di eliminare la discarica di Pozzo Bollente con riconversione post mortem dell’area in un boschetto e di avviare una centrale di compostaggio con una spesa di 300 mila euro che trasformerà l’umido in concime. «Perché ciò si realizzi - continua Garofalo- chiediamo al Consiglio di approvare questo progetto realizzato in sinergia grazie al lavoro dei tecnici del Comune e dell’Ato». Un progetto che parte da lontano e porta anche la firma dell’ex assessore Filippo Cavallo, che Garofalo ha voluto al suo fianco.

Nel nuovo progetto della differenziata è prevista la raccolta porta a porta di scarti da cucina, scarti di manutenzione del verde pubblico e privato, carta e imballaggi in carta, cartone da utenze commerciali, contenitori in plastica, lattine di alluminio e di banda stagnata, lo svuotamento dei cassonetti e il lavaggio, la rimozione delle discariche abusive, ecc. «Una sfida- conclude Garofalo- che ci fa confrontare con i paesi del Nord Europa».

Giuseppe Nicosia, seguendo il motto scritto sulla maglietta, alle cose dette da Garofalo aggiunge di «più con meno». «E’ un obiettivo storico che chiude il ciclo dell’Amiu e apre le porte a un nuovo e moderno modo di smaltire i rifiuti». E preannuncia: «Un progetto di 50 milioni di euro apre molti appetiti alla criminalità che ruota attorno ai rifiuti, per cui chi pensa di lucrare e speculare sul prossimo bando eviti di partecipare. Lanceremo un appello alla Prefettura affinché si vigili bene sulle ditte che parteciperanno».

Il sindaco, infine, annuncia il pugno di ferro contro chi accumula discariche abusive e chi pratica il volantinaggio selvaggio che sporca il territorio. «Installazione di telecamere mobili per scoprire coloro che creano le discariche e ordinanza rigida per chi pratica il volantinaggio selvaggio e abusivo». Cosimo Costa, comandante della Polizia municipale, annuisce e prende nota.

Nella foto sopra, il sindaco Giuseppe Nicosia, il vice Salvatore Garofalo, Nunzio Pirone e Filippo Cavallo