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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1037
VITTORIA - 20/01/2008
Attualità - Vittoria - Si rischia il caos spazzatura

Sciopero bianco della Icom:
scarico rifiuti ogni ora

1 milione e 300 mila euro sono dovuti dall’Ato ambiente Foto Corrierediragusa.it

E’ già in atto lo sciopero bianco della ditta Icom che gestisce la discarica di Pozzo Bollente a Vittoria. Un camion ogni ora scarica immondizia, con il rischio caos spazzatura entro lunedì se la protesta degli operai che devono ricevere 3 mesi di stipendi dovesse continuare. I disagi riguardano i comuni che scaricano a Pozzo Bollente: Vittoria, Comiso, Acate e Santa Croce.

I motivi della protesta della Icom sono da ricercare nel credito che la ditta avanza dall’Ato, 1 milione e 300 mila euro, che a sua volta deve pagare gli stipendi agli operai, in astinenza da 3 mesi. I comuni non pagano l’Ato e l’Ato per contro non paga la Icom. Nei dettagli, Vittoria deve dare all’Ato un milione e 850 mila euro; Comiso 750 mila; Santa Croce 150 mila euro e Acate circa 70 mila.

Sul versante della Contea Modica vanta i maggiori debiti verso l’Ato. Sul versante ipparino i comuni più indebitati sono Vittoria e Acate. Quanto durerà? Domani si potrebbero avere i primi risvolti negativi per quanto riguarda l’igiene e il decoro delle strade. Il presidente dell’Ato Giovanni Vindigni (nella foto) è irremovibile e polemico nei confronti delle amministrazioni di Vittoria e Comiso. "I comuni paghino l’Ato e l’Ato pagherà la Icom"-dice. I sindaci interessati sostengono che l’Ato non dà servizi. "Balle- risponde Vindigni- la discarica chi la gestisce? Non mi danno i soldi perché sono sindaci di centrosinistra e io sono di centrodestra. E sono diventati persino stucchevoli con questa richiesta di dimissioni che mi fanno ogni giorno. Bellassai è inascoltabile persino dai comisani.

Non mi dimetto perché l’Ato lavora bene ed ha un bilancio in attivo di 4 milioni e 700 mila euro. Piuttosto si dimettano loro perché sono soltanto amministratori di debiti. La gente sappia dove vanno a finire i soldi che pagano ai comuni per i rifiuti".