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Giovedž 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 812
VITTORIA - 26/05/2011
Attualitŗ - Presentata a palazzo Iacono la quarta edizione 28 maggio/19 giugno

Torna la stagione del Jazz e del Cerasuolo, c´è anche Steve Grossman

Francesco Cafiso, che si presenta con un nuovo look, unico e primo sassofonista italiano che inciderà il suo prossimo disco con l’etichetta discografica «The Verve Music Group»
Foto CorrierediRagusa.it

Ritorna l’evento più atteso dell’anno. Il Vittoria Jazz Festival dà il via alla sua quarta edizione, e da sabato 28 maggio in piazza Enriquez saliranno sul palco ancora una volta i più grandi musicisti jazz del panorama italiano ed internazionale. Dietro la grande vetrina musicale del jazz in programma a Vittoria, ancora lui, Francesco Cafiso, direttore artistico di quello che ormai non è più, semplicemente il Festival della città o della Provincia, ma di un’intera Sicilia. Un punto di riferimento per gente appassionata che arriverà nei prossimi giorni da ogni parte della regione, perché la vera musica Jazz, ormai, è parte integrante e imprescindibile di una città come Vittoria, oggi e più che mai domani provincia assoluta del Jazz in Italia dopo l’Umbria, Perugia e Pescara.

Vittoria in questi anni è cresciuta con il Festival Jazz, non soltanto musicalmente ma anche e soprattutto culturalmente; impossibile negarlo. Di questi tempi, assistendo ai tanti e vari comizi elettorali (che anticipano le imminenti elezioni Amministrative) molti politici e politicanti ne hanno rivendicato la propria paternità al riguardo, ma sia chiaro che prima delle parole sono dati e numeri a dimostrare la vera autenticità di questo sviluppo artistico ed inter-culturale di Vittoria.

Tanto ha dato Vittoria al Jazz, quanto nella stessa misura, o forse ancora di più, il Jazz ha restituito alla città: musica, curiosità, conoscenze, attrazione, fascino e arte. E poi la riscoperta del centro storico e di quei tanti giovani che oggi trascorrono e vivono il loro tempo libero riempiendo le piazze del centro cittadino.

Esternazioni, queste, che potrebbero sembrare retoriche, banali, passate, da comizio, ma che in realtà corrispondono al vero e smentiscono chi vede e butta il marcio anche là dove non c’è. Perché dietro questa occasione di festa e di musica risiede una piazza che ospita le varie jam session, la stessa dove fino a qualche tempo prima, invece, era soltanto impossibile immaginare di trascorrere due minuti per una semplice passeggiata.

FRANCESCO CAFISO: IL PRIMO ARTISTA ITALIANO A COLLABORARE CON LA «THE VERVE MUSIC GROUP»

Tutto questo è il Vittoria Jazz festival & Cerasuolo Wine, perché il vino, si sa, nelle buone occasioni non può e non deve mai mancare. E infine il suo direttore artistico, che a breve inciderà il prossimo disco personale - dal titolo «Moody’n» - sotto l’etichetta della casa discografica di Jazz più importante al mondo: la «The Verve Music Group». E Francesco Cafiso sarà il primo sassofonista italiano a collaborare con l’etichetta più famosa ed importante del genere musicale Jazz.


LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL JAZZ FESTIVAL TENUTA A PALAZZO IACONO

Dopo un breve video di presentazione ben curato e ideato da Agata Gambuzza, ha preso il via nella giornata di giovedì mattina la presentazione ufficiale della quarta edizione del Jazz Festival & Cerasuolo Wine. Presenti nella sala «Quarto Stato» Francesco Cafiso, il sindaco Giuseppe Nicosia, l’assessore al Turismo Luciano D’Amico ed il presidente del Rotary Club.

LE PAROLE DEI PRESENTI
Sia il sindaco Nicosia che l’assessore D’Amico hanno voluto evidenziare l’importanza di questa manifestazione ormai punto fermo della città: «Grazie a Francesco ‚€« hanno detto ‚€« e al sostegno di questa amministrazione comunale, l’evento è cresciuto negli anni migliorandosi costantemente. Merita essere citato anche il vero patron della manifestazione Emanuele Garrasi, presidente del Sicily Jazz Music e anima pulsante della rassegna. Quest’anno ‚€« ha poi sottolineato Luciano D’Amico ‚€« oltre ai concerti terremo aperta anche l’enoteca, ed in via Cavour negozi e mostre artistiche rimarranno aperte al pubblico per tutta la durata del Festival. Un grazie agli sponsor e a tutti coloro che sostengono questo bellissimo ed importante evento per la città».

«Esprimo tanta gratitudine ‚€« ha sostenuto invece il presidente del Rotary Club di Vittoria ‚€« a tutti coloro che hanno lavorato così tanto per il Jazz Festival. Questa è soprattutto un’occasione per i giovani». Il sindaco infine ha aggiunto: «Inizia la manifestazione più bella ed importate dopo quelle di Roma e Perugia. Il centro di Vittoria è ormai diventato il quartiere degli artisti».

Infine lui, il direttore artistico: «La formula ‚€« spiega Francesco Cafiso ‚€« non è cambiata rispetto a quella delle precedenti edizioni. I concerti si terranno dal venerdì alla domenica. Saranno presenti alcuni tra i più importanti musicisti jazz del panorama internazionale. Cito il sassofonista Steve Grossman, il pianista Eric Legnini e per concludere il chitarrista Jesse Bon Ruller, con i quali ho avuto oltre che il piacere l’onore di suonare. Non è vero ‚€« aggiunge ‚€« quando si parla di Jazz come musica di nicchia o per pochi. Purtroppo è un genere musicale poco conosciuto e altrettanto poco sponsorizzato. Un esempio? Accendi la radio o le tivù e trovi soltanto musica di medio-basso livello o buona per il business di molti. Il Jazz è naturalezza, spontaneità ed emozione».

Nella prima serata in piazza Enriquez si esibirà il «Rosario Giuliani Quartet» (Rosario Giuliani all’alto sax, Roberto Tarenzi al piano, Dario Deidda al basso e Marco Valeri alla batteria).

Domenica, nell’Antica centrale elettrica sarà inaugurata la mostra fotografica «Volti di Vittoria», di Valentina Mazza e Marzia Iacono. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 19 giugno, data di chiusura del festival.

In contemporanea, nella sala Mazzone verrà inaugurata la mostra «Dalla forma al segno. La grande pittura del Novecento italiano», organizzata da "Arte Viva" di Giovanni Bosco, con il patrocinio del Comune. Per l’intera durata della rassegna, le botteghe del Quartiere degli artisti rimarranno aperte fino a notte.


Nella foto da sinistra Gioacchino Siciliano, Luciano D´Amico, Franscesco Cafiso, Giuseppe Nicosia, Emanuele Arangio