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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 416
VITTORIA - 23/05/2011
Attualità - Iniziative per bloccare la richiesta di concessione all’Arenaria srl

Marinai in rivolta: "Società bolognese vuol portarsi la sabbia dai fondali"

L’Arenaria srl di Bologna ha chiesto alla Capitaneria di Pozzallo la possibilità di prelevare la sabbia e ghiaia in acque territoriali per trasportarla al Nord. Il Consorzio dei marinai di Scoglitti presenta opposizione un giorno prima della scadenza dei termini. Il sindaco Nicosia: "Non lo consentiremo" Foto Corrierediragusa.it

Da Marina di Acate a Punta Braccetto; da Donnalucata a Cava d’Aliga e Pozzallo, comunque entro i confini delle acque territoriali, la sabbia dei fondali del mare della costa ragusana sarà prelevata da una profondità che comincia a 9 e finisce a 60 metri sottacqua. Servirà per opere di ripascimento in altre coste del Nord, laddove il piano dei frangiflutti non ha fermato l’erosione dei litorali. Una bomba a grappoli pronta a esplodere, a sentire Nino Nicosia, pescatore preoccupato per la morte della fauna ittica di questo lembo di splendido Mediterraneo.

Il chiacchiericcio dei marinai di Scoglitti e forse di tutta la fascia marittima ragusana è pronto farsi urlo del "No". Oggi, penultimo giorno utile perché quanto detto avvenga, sarà presentata opposizione presso la Capitaneria di Porto di Pozzallo da parte dei soci del Consorzio dipartimento di Scoglitti, Gaetano Cannizzo e Nino Nicosia. Opposizione a che cosa? A una istanza presentata il 22 dicembre del 2010 da Diego Paltrinieri, amministratore delegato della società «Arenaria srl» di Bologna, che ha chiesto una concessione demaniale marittima per 6 anni per l’estrazione di sabbie e ghiaie dal fondo marino in acque territoriali.

La Capitaneria di Pozzallo ha affisso la domanda e la planimetria presso l’ufficio Demanio per 30 giorni, dal 25 aprile al 25 maggio 2011, affinché i cittadini interessati prendano nota e presentino eventuali osservazioni/opposizioni a tutela dei loro eventuali diritti. «Se alla scadenza del termine non ci saranno osservazioni/opposizioni- scrive la Capitaneria- si darà ulteriore corso alle pratiche inerenti alla concessione richiesta». La prima opposizione arriva oggi a firma di Gaetano Cannizzo e Nino Nicosia. Quest’ultimo lancia l’appello ad altri operatori della pesca. «Ci opponiamo- afferma- perché con questo prelievo di sabbia dal fondale la nostra tipologia di pesca finirà. Una sorta di raschiamento della fauna. Asporteranno tutto, anche le uova dell’immensa specie ittica, e sarà la distruzione totale, la morte della pesca da Marina di Acate a Pozzallo.

Il tutto per chissà quale business e per salvare dall’erosione altre coste. Chi autorizza questo scempio non sa che la nostra attività peschereccia ha tradizione secolare: vogliono eliminarla. Perché nel nostro mare? Perché da noi c’è la sabbia, negli altri mari fango, e a loro il fango non interessa».

Davide Privitelli, consigliere comunale oggi Sicilia vera, è stato tra i primi a denunciare quello che sta accadendo. «Anch’io -dichiara- ho presentato stamani osservazioni alla Capitaeria di porto, all’assessorato regionale Territorio e Ambiente, al Comune e a tutti gli enti competenti».

LA RISPOSTA DEL SINDACO NICOSIA
La richiesta di concessione demaniale per il prelievo di sabbia dal fondo marino, presentata dalla società «Arenaria srl» di Bologna, non è piaciuta al sindaco Giusepe Nicosia.

«La notizia della domanda presentata alla Capitaneria di Porto di Pozzallo – afferma Nicosia – mi era già stata segnalata da alcuni residenti di Scoglitti. Allarmato da quanto mi era stato prospettato, ho subito interessato l’ufficio Avvocatura del Comune, che sta completando l’opposizione che domani verrà presentata. Siamo pronti a riscontrare negativamente la richiesta e ad interloquire con la Regione, alla quale chiediamo chiarimenti sulla vicenda. Vogliamo verificare se esistono atti comunicati al nostro ente: in ogni caso, dal comune di Vittoria giungerà un veto a questa possibilità. Il prelievo di sabbia, che dovrebbe servire per il ripascimento di alcune coste del nord Italia, comporterebbe la scomparsa di alcune specie ittiche e, di conseguenza, la fine dell’attività della nostra marineria. Non consentiremo questo scempio».


LA PRESA DI POSIZIONE DEL DEPUTATO REGIONALE CARMELO INCARDONA

«No al prelievo di sabbia e ghiaia dalle nostre coste»


L´onorevole Carmelo Incardona si unisce al coro di no a seguito della richiesta dell´Arenaria srl di Bologna, amministrata da Diego Paltrinieri, per ottenere una concessione di sei anni e prelevare sabbia e ghiaia dal mare nella fascia costiera che va da Marina di Acate sino a Pozzallo.

«Il Comune di Vittoria deve presentare opposizione a questa richiesta – ha detto – perché non è possibile consentire questo tipo di operazioni che finiscono per depauperare la fauna marina dei nostri fondali. Dopo il Consorzio dei pescatori, anche il Comune faccia la sua parte per evitare questo scempio».

Il parlamentare Incardona afferma che sulla vicenda presenterà un´interrogazione parlamentare all´assessore regionale al Territorio e Ambiente, Calogero Gianmaria Sparma.

IL NO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GIOVANNI OCCHIPINTI

«Sono assolutamente contrario al fatto che una società bolognese vuol portarsi la sabbia dai nostri fondali marittimi. E dovremo mettere in campo tutti gli sforzi istituzionali e politici per evitare che ciò avvenga». E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio provinciale, Giovanni Occhipinti, che si dice pronto ad organizzare se necessario anche un Consiglio provinciale aperto o una riunione tra tutti i presidenti dei consigli della Provincia. «L’idea della societò Arenaria srl mi trova contrario in tutto e per tutto. Mi chiedo come è possibile che si vieti l’attività subacquea nella zona di Kamarina ed adesso si pensa a creare un danno al nostro ecosistema prelevando la sabbia da una profondità che va dai 9 ai 60 metri? Sostengo e condivido l’azione del Consorzio Marinai di Scoglitti che hanno presentato opposizione alla richiesta».

Nella foto il porto di Scoglitti