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VITTORIA - 14/01/2008
Attualità - Vittoria - Polemiche sulla costruenda struttura sportiva

Campetto di Scoglitti: vicenda
all´attenzione della Procura?

C’è di nuovo tensione negli apparati dell’ufficio tecnico Foto Corrierediragusa.it

Un altro caso relativo alla costruzione di un campetto di calcio rischia di finire sui tavoli della Procura della Repubblica a Ragusa. Si tratta della costruzione del campetto di calcio di contrada Lucarella a Scoglitti.

Sia i costruttori che il consulente del sindaco per l’Urbanistica, Titta Rocca, minacciano di rivolgersi alla Procura della Repubblica per denunciare presunte inadempienze, da una parte e l’altra, relative alla realizzazione dell’impianto sportivo.

"Sono io e non loro- sbotta Titta Rocca, già protagonista per la vicenda del cimitero e del progject financing- a rivolgermi alla Procura. Anzi, che mi chiamino pure i magistrati perché avrei molte cose da dire sulla realizzazione del campetto di calcio. E’ una vergogna, è tutto pronto, ma non sono stati realizzati gli spogliatoi e la tribuna. E i ragazzi sono costretti ad allenarsi in piazza Sorelle Arduino".

C’è di nuovo tensione negli apparati dell’ufficio tecnico del Comune, dove persino il capo dell’ufficio, l’architetto Nunzio Barone sarebbe entrato in conflitto con i costruttori che chiedono altri finanziamenti per completare l’opera, rispetto a quelli concordati con la convenzione stipulata nel ’96.

"La convenzione è scaduta da due anni- continua Rocca- ma la struttura non decolla. I costruttori hanno chiesto altri soldi per completare l’opera, che è priva di collaudo e che penalizza tutti quelli che vogliono fruire di strutture sportive a Scoglitti. Ho preso in mano tutta la documentazione nel 2007, su incarico del sindaco Nicosia, e mi sono accorto che le cose non vanno e che l’opera dovrebbe essere già pronta".

I costruttori, invece, lamentano delle inadempienze da parte del comune, tanto che si sarebbero rivolti- a dire di Rocca- alla Procura della Repubblica nei giorni scorsi. Monta un altro caso, dunque, che vede ancora Rocca protagonista, notoriamente in antitesi politicamente con l’assessore e vice sindaco di Scoglitti Salvatore Avola.

"Hanno denunciato i tecnici del comune per abuso d’ufficio- sbotta ancora Rocca- a questo punto voglio essere sentito io dalla Procura". La storia del campetto di contrada Lucarella è vecchia e comincia ai tempi della lira. La lottizzazione, fra esproprio e progettazione costò all’incirca 500 milioni di lire, 250 mila euro d’oggi.

Il campetto che prima sorgeva alla periferia di Scoglitti, oggi può essere bene inserito quasi in pieno centro, alla fine di via fratelli Di Dio all’angolo con la strada che conduce in contrada Alcerito. Le dimensioni sono notevoli, 42 metri per 20, già recintato e con erba sintetica. Mancano però le tribune e gli spogliatoi.

Ovvero l’essenziale, senza le quali strutture il campo non è agibile e non potrà essere omologato. E per completarlo servono altri soldi, che i costruttori hanno chiesto e che il comune non è disposto a concedere. Perché Titta Rocca, così come segnalò perplessità sulla vicenda dell’ampliamento di Scoglitti, adesso ha messo i freni anche sulle spese di quest’ultima opera pubblica che a suo dire dovrebbe già essere funzionante e ben fruita dai ragazzi che amano il calcio.